27/09/2022

Un anno difficile, il 2020, per un virus pandemico che ha tolto vite e dissestato l’economia. Ma non è stato disfatta totale. Certi limiti non potevano essere superati per la sopravvivrenza stessa dei bisogni primari delle persone, e così certi settori dell’economia si sono ritrovati privilegiati per necessità rispetto al tracollo di altri, ritrovandosi addirittura a crescere, investire, a dare lavoro. Rispetto a contesti che fanno rabbrividire tanto sono in crisi, i numeri del bilancio di Despar un big player della Grande distribuzione Organizzata , sono significativi. A presentarli il vertice di Aspiag Service, che opera tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, è una delle sette aziende del consorzio Despar in Italia, che a sua volta fa riferimento gruppo austriaco SPAR, titolare dei marchi Despar, Eurospar e Interspar, presente in nove paesi. Con un fatturato di 16,6 miliardi di euro a livello globale, e 90 mila dipendenti. In Italia il consorzio Despar è presente in 16 regioni con 1400 negozi con 3,9 miliardi di fatturato, come ha ricordsato il presidente di Aspiag Harald Antley.

Harald Antley


I risultati 2020 esibiti nel bilancio da Aspiag Service e riguardanti l’attività nelle quattro regioni italiani dove è presente, indicano un fatturato al pubblico di due miliardi e 434 milioni pari ad un incremento rispetto al 2019 del 4,7 per cento e un più 5,3 per cento nelle vendite che producono 38 milioni di utile, pari 19,5 per cento di incremento percentale. Nel 2020 Aspiag ervice ha investito 96 milioni di euro con l’apertura di 19 nuovi punti vendita che hanno portato la rete a 570 esercizi commerciali, mentre alla rete logistica, che conta 9 piattaforme e 4 direzioni regionali, si è aggiunto il nuovo polo Agrologic da 47 mila metri quadri coperti a Monselice ed è stato avviato il nuovo centro dedicato alla lavorazione della carne e dei salumi, la cui inaugurazione è prevista per settebre 2021 e che porterà l’area a 320 mila metri quadri.Tra le opere importanti a servizio dell’erea e del territorio a cui Aspiag partecipa è la costruzione del casello autostradale a Monselice. Nei prossimi mesi sarà anche pronta la piattaforma di castel San Pietro in Emilia Romagna al servizio di oltre 80 negozi presenti nella regione. Tra i dati positivi, Aspiag ha visto crescere la vendita dei prodotti a marchio che rappresentano il 25,6 aper cento dell’intero fatturato.

da sx l’ad Montalvo, il presidente Antley, e il co.ad Rissbacker di Aspiag Service


Segni più anche nel lavoro con collaboratori e collaboratrici aumentati di 281 unità portando il numero a 8.517 di cui il 65 per cento donne e con contratti a tempo indeterminato pari al 91 per cento del totale. dato interessante è il sassissmo il livello di turnover, intorno al 3 per, cento, che indica coloro che lasciano la famiglia Aspiag. cioe di colo che lasciano Aspiag.
Nella quattro regioni italiane dove opera, Aspiag ha raggiunto l’11,45 per cento della quota di mercato nel proprio settore, con una rete di esercizi commerciali prevalentemnte piccoli, voluta così per interfacciarsi a fondo con il territorio, anche attraverso la valorizzazione dei prodotti locali attraverso il marchio “Sapori del territorio” che raccoglie oltre 3000 referenze a scaffale, provenienti da oltre 400 produttori locali. Sul piano triennale-ha ricordato il presidente di Aspiag Service Harald Antley, la prospettiva è quella di investire oltre 390 milioni di euro nel triennio, ricordando che solo nel 2021 è in previsione l’apertura di nuovi 20 negozi e la ristrutturazione di altri 400 tra gestioni dirette e per affiliazione.
Attenzione per il territorio che Aspiag coltiva anche con le iniziative di raccolta fondi, donazioni per associazioni onlus e sostegno alle attività sportive per un valore nel 2020 di 1,6 milioni di euro mentre, sul versante della lotta allo spreco di alimenti, la collaborazione con Banco Alimentare, Last Minute Market ed altre 200 associazioni ha portato alla distribuzione di 2,3 milioni di pasti per un valore di 5,7 milioni di euro.

Udine 5 Maggio 2021. Conferenza stampa bilancio Aspiag Service. © Foto Petrussi


Grande impegno anche nei corsi di degustazione per promuovere e conoscere i prodotti tipici dei territori e in quelli destinati all’educazione e formazione per una sana alimentazione con progetti come le “Le buone abitudini”, che ha coinvolto 12 mila studenti.
Oltre alle scuole – sottolinea L’Ad , Francesco Montalvo, Aspiag ha messo in campo una serie di strumenti divulagativi per promuovere la cultura della corretta aliemntazione e del benessere, dai magazine a blog Casadivita Despar fino alla app Despar Tribù, che oggi conta quansi 328 mila uteneti attivi, sulla quale i consumatori si ritrovano per servizi che vanno molto al di là dei vantaggi economici sui prodotti.

La pandemia è stata affrontata sotto l’aspetto della sicurezza con ben 8,6 milioni di euro di investimenti per al’acquisto di materiali e presidi sanitari.
In Friuli Venezia Giulia sono sfiorati nel 2020 i 623 miliioni di euro di fatturato , con investimenti per 11,2 milioni di euro, sono stati aperti tre nuovi punti vendita che hanno portato il numero di collaboratori e collaboratrici a 1.967 unità.
Grande anche l’impegno nella responsabilità sociale d’impresa con raccolte fondi a favore di ospedali, con strumenti informativi contro il bullismo e le truffe,sul ruolo della protezione civile e sulla conoscenza ed approccio consapevoli ai prodotti agroalimentari locali tipici locali, grazie all’utilizzo itinerante di un apposito Truck.
Un bilancio positivo in un anno difficile che, grazie al privilegio di essere rimasti aperti per necessità collettiva, permette di guardare al futuro, dando certezze ai lavoratori e soddisfazione ai clienti, avendo gestito il momento con capacità di adattamento aziendale e resilienza dei lavoratori.

Udine 5 Maggio 2021. Fabrizio Cicero Santalena, coordinatore Sspig Service FVG © Foto Petrussi


A Fabrizio Cicero Santalena, direttore di Aspaig Service Friuli Venezia Giulia abbiamo chiesto quale importanza rivestono proditti e produttori locali per Aspiag? (ASCOLTA LA RISPOSTA NEL PODCAST VIDEO)
Questa grande attenzione al territorio e ai suoi prodotti proviene pur sempre da un grande gruppo pan europeo che ha la sua sede in Austria. Questo potrebbe essere un valore aggiunto per una narrativa che riguardi anche prodotti di altre culture europee?(ASCOLTA LA RISPOSTA NEL PODCAST VIDEO)
Aspiag ha effettuato anche operazioni di recupero e ristrutturazione di immoibili. Uno per tutti il recupeo dello storico teatro Italia nel cuore di Venezia. A Udine da molti anni attende un recupero funzionale l’area dell’ex Dormisch, per la quale pare non arriveranno finanziamenti dalla regione, lasciando quindi spazio alle opzioni privatistiche. Sul tavolo delle trattative ce ne già una. Aspiag potrebbe aggiungersi con una sua proposta?(ASCOLTA LA RISPOSTA NEL PODCAST VIDEO)

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