10/06/2024

“Siamo una Regione che, grazie ad un ottimo gioco di squadra, ha compiuto un importante riordino delle politiche industriali e messo in atto un abbattimento delle tasse locali. A riprova, i numeri positivi registrati in questo ultimo anno, a partire dal tasso di disoccupazione che si è abbassato al 6,4 per cento, congiuntamente alla crescita della produzione industriale e dell’export”.

Lo ha affermato   a Trieste la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, intervenendo alla tavola rotonda organizzata all’interno dell’assemblea pubblica di Confindustria Venezia Giulia.

La presidente ha ricordato come si siano potuti conseguire risultati importanti quali il decreto attuativo del Porto Franco di Trieste, atteso dal 1954, e la realizzazione del polo intermodale di Ronchi dei Legionari, programmato sin dal 1988 la priorità della politica deve essere quella – ha sottolineato Serracchiani – di continuare nel processo di riforme, essenziale per favorire la competitività del sistema.

La stessa presidente ha poi rivendicato la capacità dell’Amministrazione regionale di aver affrontato i problemi, come quello della mancanza di manodopera specializzata, operando concretamente attraverso la formazione e riconvertendo, ad esempio, diversi lavoratori cassintegrati che adesso hanno trovato occupazione come saldatori nell’indotto di Fincantieri.

Da parte sua, il presidente nazionale di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha dato ragione alla Serracchiani sull’invito a non generalizzare e a saper riconoscere chi opera concretamente per favorire lo sviluppo.

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