19/02/2024

A meno di una settimana dal sequestro di marijuana effettuato in porto a Trieste, le unità operative del Comando Provinciale della Guardia di Finanza del capoluogo regionale realizzano un nuovo rilevante risultato nel settore del contrasto ai traffici illeciti, questa volta nei pressi del confine terrestre.

I Baschi Verdi del I Gruppo. specializzati in “Antiterrorismo e Pronto Impiego” hanno sequestrato un rilevante carico di marijuana, 12 chilogrammi, abilmente occultato all’interno del serbatoio del carburante di una vettura albanese, proveniente dal Paese delle aquile che, nel pomeriggio di ieri, ha fatto ingresso nel territorio italiano attraverso il valico stradale di Pese.

Nel corso di un posto di controllo i militari hanno rilevato un’insolita agitazione da parte del conducente e dell’altro passeggero della vettura, entrambi cittadini albanesi, di 25 e 22 anni.
Dopo aver effettuato i primi accertamenti, la pattuglia ha proceduto ad ispezionare la berlina e il supporto dell’unita cinofila antidroga, nel frattempo intervenuta, ha consentito di confermare i crescenti sospetti in capo ai due cittadini albanesi.
Appena si è avvicinato alla parte posteriore del veicolo, infatti, Acab, il collega a quattro zampe ha cominciato a raspare segnalando inequivocabilmente che il suo fiuto stava tracciando la presenza di droga.
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Le operazioni di controllo sono state, dunque, estese anche alle parti meno accessibili del veicolo, sino all’individuazione di una sottile incisione sulla superficie metallica del serbatoio, richiusa con il silicone ed integralmente ricoperta da polvere di caffè, segno di una chiara manipolazione finalizzata a celare la traccia olfattiva di quanto collocato all’interno.
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Dopo aver asportato il gasolio contenuto nel serbatoio, i Finanzieri hanno trovato 21 involucri ricoperti di cellophane ove, sotto ulteriori strati di polvere di caffè, era contenuto un quantitativo di marijuana complessivamente pari circa 12 kg.
I due cittadini albanesi che sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di via del Coroneo a Trieste, a disposizione della locale Procura della Repubblica.
Se fosse giunta sul mercato , la marijuana sequestrata avrebbe generato incassi illeciti per circa 150.000,00 euro.

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