02/12/2022

La Sezione del Friuli Venezia Giulia dell’L’ANAI, che riunisce professionisti (autonomi, dipendenti pubblici e privati) del settore archivistico ed opera per la difesa e la valorizzazione del patrimonio storico – archivistico, esprime forte preoccupazione per la situazione che si sta concretizzando nell’ambito della gestione del patrimonio culturale.

E’ stata diffusa la bozza del Decreto Ministeriale da cui si evidenzia che la Soprintendenza Archivistica per il Friuli Venezia Giulia sarà accorpata a quella del Veneto insieme al Trentino Alto Adige creando un unico Istituto con sede a Venezia. Le Soprintendenze Archivistiche svolgono un’importante ruolo di tutela e vigilanza nei confronti degli enti pubblici e dei privati attuando sul territorio un’azione capillare di conoscenza, di vigilanza e di supporto tecnico .

Qualora fosse davvero attuato l’accorpamento, qualsiasi autorizzazione o decisione in merito a progetti relativi agli archivi del Friuli – dovrebbe essere vagliata dal costituendo Istituto in Veneto, al quale sarebbe affidato un territorio enorme (Veneto, Trentino e Friuli), con evidente perdita di autonomia delle scelte relative al territorio del Friuli Venezia Giulia.

La Sezione regionale dell’ANAI Si auspica che il testo normativo possa essere rivalutato evitando – in questo modo – una grave restrizione dell’autonomia del nostro territorio, autonomia culturale prima ancora che statutaria.

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