18/08/2022

 I dragaggi nell’area di Porto San Giorgio partiranno nel prossimo novembre, dopo aver superato le criticità che negli scorsi mesi avevano rallentato l’iter per l’avvio dei lavori. Un’opera importante e attesa da oltre tre anni, in un’area che era stata oggetto di sequestro e per la quale, dopo aver ottenuto l’autorizzazione all’accesso per effettuare una caratterizzazione dei sedimenti, verrà chiesto il dissequestro per poter concretizzare l’esecuzione dell’intervento.

Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente nel corso dell’incontro tenuto   nella sede di Confindustria a Udine. I dragaggi, dal costo complessivo di 3,5 milioni di euro per una durata stimata di sei mesi, porteranno a estendere il canale a mare esterno alle dighe di Porto Buso fino a 35 metri di larghezza e 7,5 metri di profondità e verrà eseguito dall’ufficio speciale per i dragaggi di Monfalcone, Porto Buso e Marano Lagunare.

A capo della struttura, come ha spiegato l’esponente dell’Esecutivo, la Regione ha nominato l’ammiraglio Aurelio Caligiore, il cui impegno verrà supportato dal gruppo di consorzi con cui la Giunta ha approvato uno schema di convenzione.

Nella settimana entrante, il gruppo di lavoro potrà procedere con la stipula dei necessari atti di impegno finanziario per dare impulso all’azione amministrativa del Commissario.

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