11/07/2024

Dopo il grande successo di Trieste, venerdì 30 giugno alle 18 all’ERPAC – Musei Provinciali di Gorizia (Borgo Castello 13), in occasione del 107° compleanno di Gillo Dorfles, avrà luogo la seconda tappa del progetto “Gillo 107”: Raffaella Sgubin, direttore Servizio Musei e Archivi Storici dell’ERPAC-Ente regionale per il patrimonio culturale della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, e Marianna Accerboni, ideatrice e curatrice dell’iniziativa, ricorderanno il grande critico d’arte, filosofo dell’estetica e pittore con la presentazione del libro “Gillo Dorfles. Paesaggi e personaggi” (Bompiani) e con la proiezione del video dedicatogli dal regista Francesco Leprino.

Il progetto di Accerboni prevede infatti, dopo Trieste, dove Dorfles nacque nel 1910, una tappa a Gorizia, in quanto città d’origine della famiglia paterna del grande intellettuale-artista, presente sul territorio fin dal ‘700 con esponenti di grande prestigio. Tant’è che il nonno di Dorfles era presidente del Teatro Verdi e si chiamava Carlo come Michelstaedter, il giovane filosofo suicida, per la grande amicizia fra le due prestigiose famiglie.

L’incontro sarà preceduto da un saluto di Dorfles e da un suo ricordo della città di Gorizia, che considera la sua seconda patria, raccolti in questi giorni nella sua casa di Milano. Il progetto si concluderà a Bruxelles, dove il video e il libro verranno presentati in considerazione dell’internazionalità del protagonista.

Nel volume ”Gillo Dorfles. Paesaggi e personaggi” (pgg. 318) il grande intellettuale rievoca i luoghi e le persone frequentati in tutto il mondo nel corso della sua lunga vita. Il primo capitolo è dedicato a Gorizia, da cui prende il via l’itinerario, che prosegue a Trieste, in varie città italiane, come Lajatico e Paestum, cui il grande intellettuale è molto legato, e in diversi paesi d’Europa, nell’America del Sud e del Nord, in Russia, Hong Kong e Giappone.

Nel video “La guerra del tempo” (44’) Dorfles viene ripreso nel 2016 mentre legge e commenta 16 sue poesie scritte a Lajatico in Toscana durante la seconda guerra mondiale. I versi sono accompagnati, lungo un affascinante percorso di gusto surreale, da suoi quadri in tema.  Dal mese di settembre “La guerra del tempo” verrà trasmesso dall’emittente Sky Classica HD (Canale 138).

Gillo Dorfles (Trieste, 1910), laureato in medicina con specializzazione in psichiatria, critico d’arte, filosofo dell’Estetica e dei costumi e artista, già ordinario di Estetica alle Università di Trieste, Milano e Cagliari e visiting professor in alcune università americane, ha apportato un notevolissimo contributo allo sviluppo dell’estetica italiana del dopoguerra: a partire dal Discorso tecnico delle arti (1952) fino a Nuovi riti, nuovi miti (1965), Artificio e natura (1968), Le oscillazioni del gusto (2004), La (nuova) moda della moda (2007), Horror pleni. L’(in)civiltà del rumore (2008) e alla sua opera forse più celebre, Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto (1968). La sua bibliografia comprende oltre duemilacinquecento pubblicazioni tra monografie, contributi in volumi collettivi, articoli e saggi

Share Button

Comments are closed.