TRIESTE – Il Friuli Venezia Giulia si conferma una delle location più ambite per la grande serialità televisiva. Sono ufficialmente in corso a Trieste e nei territori limitrofi le riprese di “Nemo – Chi ha ucciso Sofia”, nuova serie tv targata Rai che vedrà la troupe impegnata sul territorio regionale per circa sette settimane.
La produzione, articolata in sei episodi, è una coproduzione tra Rai Fiction e Filmmaster, ed è realizzata con il sostegno e il contributo della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG.
IL RITORNO DI CARMINE ELIA E UN CAST DI PRIMO PIANO
A guidare la regia è Carmine Elia, firma di spicco della fiction italiana contemporanea e già autore di grandi successi di pubblico come Mare Fuori, Belcanto e Sara – La donna nell’ombra. Per il regista si tratta di un gradito ritorno in Friuli Venezia Giulia, dopo aver diretto proprio a Trieste la fortunata serie La Porta Rossa.
Il cast della serie schiera volti noti del panorama cinematografico e televisivo italiano:
- Giacomo Giorgio
- Alessandra Mastronardi
- Federica Sabatini
La sceneggiatura porta le firme di Maurizio Careddu, Vittorio Testa, Adil Bellafqih, Jenny Bertoldo e Francesco Tosco.
LA TRAMA: UN THRILLER TRA MISTERI E INFILTRAZIONI
Al centro della narrazione c’è la storia di Flavio, un ex criminale che non crede alla tesi del suicidio della sorella Sofia. Deciso a scoprire la verità a tutti i costi, l’uomo si infiltra nel prestigioso liceo frequentato dalla ragazza spacciandosi per un nuovo insegnante. La sua indagine lo trasfinerà in un oscuro intreccio che punta a una misteriosa entità conosciuta solo con lo pseudonimo di Nemo.
RICADUTE ED IMPATTO SUL TERRITORIO
Oltre al valore promozionale per la città di Trieste e i suoi scorci, la presenza del set garantisce un importante impatto economico e professionale sull’indotto locale:
- Maestranze locali: Circa venti i tecnici e i professionisti del territorio FVG integrati direttamente nella troupe di produzione.
- Sinergia istituzionale: L’operazione consolida la partnership consolidata tra le produzioni nazionali e la Film Commission regionale, confermando la capacità del territorio di accogliere e supportare progetti audiovisivi ad alto budget.






