26/03/2026

Di Marco Mascioli 

L’arte è ciò che maggiormente distingue gli esseri umani dagli altri animali. Almeno questo dovrebbe essere per quanto noi sappiamo. Sebbene alcune mucche facciano più latte ascoltando Bach, nessuno le ha mai viste eseguire musiche o altre arti.

La poesia, sia in prosa sia in versi, rientra appieno tra le sette arti nobili: pittura; scultura; architettura; danza; musica; cinema; teatro e letteratura.

Nella Giornata Mondiale della Poesia, in cui l’UNESCO celebra il potere della poesia di mettere in discussione le certezze, per rimanere aperti agli altri e accogliere il mondo in tutta la sua diversità, a Talmassons si è svolta una serata dedicata a un’autrice, Maria Pina la Marca, con il suo libro di poesie GEOGRAFIA DEI LUOGHI AMATI.

Nella sala conferenze della Biblioteca Civica di Talmassons, l’amministrazione comunale ha proposto la presentazione del libro di poesie GEOGRAFIA DEI LUOGHI AMATI (Libreria Al Segno Editrice), in collaborazione con le associazioni AFDS – Sezione Comunale Talmassons e l’associazione Fameis.

Dopo l’introduzione dell’assessore alla cultura Elena Ponte, ha dialogato con l’autrice fa professoressa Daniela Dose che con la sua preziosa e profonda conoscenza, è la prima promotrice di arte in tutte le forme.

Un’immersione nella poesia grazie a questa bravissima autrice che vi accompagnerà nella sua particolare visione dei suoi luoghi del cuore, che possiamo scoprire attraverso gli occhi di Maria Pina la Marca, che con sagacia e grande attenzione alla forma, ci presenta nel suo libro.

Dovremmo sostenere maggiormente i poeti, per permettere loro di esprimersi pienamente attraverso questa forma letteraria e supportare la pubblicazione delle loro opere.

Nell’ambito dell’impegno per la salvaguardia delle tradizioni viventi, l’UNESCO ha iscritto numerose forme poetiche nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Questo segna l’importanza di questa forma d’arte che genera grandi emozioni ai lettori di tutte le età.

La poesia è un’arte profondamente viva, ma attraverso secoli e continenti, è stata anche il mezzo principale con cui le società hanno scritto la propria storia, preservato la memoria culturale e tramandato il sapere ancestrale.

Per questo l’UNESCO si impegna a preservare alcuni dei testi poetici emblematici dell’epoca. Alcuni tra i più raffinati esempi di poesia, sono stati inseriti nel Registro della Memoria del Mondo, che mira a salvaguardare il patrimonio documentaristico e renderlo più accessibile al pubblico.

La Giornata Mondiale della Poesia è dunque l’occasione per ciascuno di entrare nel cuore vivente di sé stesso e del mondo, citando il grande poeta e uomo politico martinicano Aimé Césaire, “in un gesto di pace tanto interiore quanto universale.”

Nell’intervista, l’assessore alla cultura Elena Ponte ha colto l’occasione per presentare anche i prossimi eventi dedicati alla poesia, con musiche ed eventi che si terranno quest’estate presso il Mulino Braida di Flambro di Talmassons.

Share Button

Comments are closed.