Pordenone, ottobre 2024 – Ial Fvg ha inaugurato le prime iniziative formative targate “European Chips Skills Academy” lo scorso settembre nella sede di Pordenone. I corsi di Basic Project Management e Advanced Project Management, dedicati agli studenti del quarto anno del corso “Tecnico della modellazione e fabbricazione digitale (Maker digitale)”, rappresentano una tappa importante per l’innovazione e la crescita professionale nel settore della microelettronica.
Grazie al consorzio di 18 partner europei tra Università, Enti di formazione e grandi multinazionali, e a un finanziamento Erasmus+ di 4 milioni di euro, il progetto European Chips Skills Academy mira a colmare le lacune di competenze specialistiche nel settore della microelettronica in Europa. I primi beneficiari dell’iniziativa sono stati 11 studenti che, al termine della formazione e dopo aver superato con successo un test di valutazione, hanno ricevuto i certificati ufficiali European Chips Skills Academy, riconoscimento di grande valore a livello internazionale.
“L’avvio di queste prime attività rappresenta un passo decisivo verso il futuro delle competenze in microelettronica, un settore chiave per lo sviluppo tecnologico dell’Europa – commenta Marianna Muin, responsabile dei Progetti internazionali Ial Fvg -; il nostro obiettivo è offrire una formazione di alta qualità che consenta ai giovani di essere protagonisti del cambiamento. L’ottenimento dei primi certificati targati European Chips Skills Academy è motivo di orgoglio per tutti noi e segna solo l’inizio di un percorso che porterà opportunità concrete di crescita professionale in un ambito così cruciale come quello dei semiconduttori”.
Il progetto, che si svilupperà per almeno i prossimi quattro anni, prevede numerose attività che spaziano dall’aggiornamento professionale alla riqualificazione su misura delle competenze, fino all’assegnazione di borse di studio. Particolare attenzione sarà dedicata anche a una campagna di comunicazione su scala europea, mirata a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei semiconduttori per migliorare la qualità della vita e il futuro del pianeta. Questa campagna promuoverà principi di diversità, equità e accoglienza, fondamentali per lo sviluppo di un settore più aperto e inclusivo.
“Il valore aggiunto di questo progetto – ha aggiunto Marianna Muin – risiede non solo nell’aspetto tecnico, ma anche nella nostra volontà di promuovere una visione inclusiva della microelettronica. Vogliamo che i giovani si avvicinino a questo campo sentendosi parte di una comunità che valorizza la diversità e l’equità. L’impatto di questi corsi, dunque, va ben oltre la semplice acquisizione di competenze tecniche: si tratta di formare professionisti capaci di fare la differenza in un settore in rapida evoluzione”.
L’impegno di Ial Fvg nel quadro della European Chips Skills Academy è solo all’inizio, con numerose altre iniziative già in programma per i prossimi mesi, destinate a rafforzare ulteriormente la competitività dell’industria europea della microelettronica e a preparare la futura generazione di esperti in questo campo.






