Sul concetto di Substantia, da cui il titolo della mostra curata da Cesare Orler nella Galleria comunale d’Arte contemporanea di Monfalcone, si interroga attraverso le sue opere il maestro Pierluigi De Lutti, classe 1959 e che, negli anni 90, frequentò corsi di astrattismo a New York e Los Angeles, scoprendosi un artista in grado di oscillare tra la figurazione, l’astrazione e la pittura informale. Una delle sue creazioni è stata acquistata dal MoMA di New York e edi queato artista si possono elencare circa 300 mostre in tutto il mondo. Molto importante, se non determinante, fu per il percorso artistico di Pierluigi De Lutti, l’incontro con Giuseppe Zigaina. A Monfalcone, dal 15 marzo al 16 giugno, sono in mostra 40 tra dipinti e sculture, che accompagnano il visitatore in un viaggio dalla originaria materia alla su graduale evanescenza. si va dalle sculture totemiche della cultura Inuit alle doppie ferite che ci raccontano la tragedia dell’11 settembre, dalle imponenti tele informali dalla pennellata tormentata al ciclo delle velature in cui la materia cede il passo all’evanescenza del colore.








