A Casarsa della Delizia si è tenuto in incontro con le associazioni sportive regionali, di ogni disciplina o quasi, e il presidente della commissione sport e cultura al Senato della repubblica Roberto Marti.
Si è parlato della nuova riforma dello sport che richiede nuovi adempimenti burocratici che preoccupano le società dilettantistiche e il sistema di volontariato su cui si basano.
Sul palco, oltre al senatore Marti, c’era il senatore Marco Dreosto, preceduto dal Sindaco di Casarsa ed ex presidente della locale squadra di calcio Claudio Colussi e dal presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin.
La relazione è iniziata bene con il vice presidente della Regionale FVG Mario Anzil, nonché assessore allo sport, che ha presentato alcune proposte per inserire dei correttivi nella norma nazionale, la riforma di settore, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1 luglio.
In Friuli Venezia Giulia, su 2800 associazioni sportive, solo due sono professionistiche, mentre tutte le altre sono dilettantistiche e sono quelle che garantiscono la possibilità ai nostri giovani di praticare sport a tutti i livelli, anche agonistici. Per esempio alle olimpiadi di Parigi ci saranno diversi atleti della regione, ma tutti iscritti ad associazioni sportive dilettantistiche.
Mario Anzil ha spiegato inoltre che la Regione si è impegnata fin da subito a dare supporto alle associazioni sportive, mettendo a disposizione sportelli per la consulenza e l’assistenza, con un progetto realizzato assieme al Coni regionale, a fronte di uno stanziamento di risorse pari a 300mila euro, che saranno integrate. Questo allo scopo di garantire il servizio per tutto il 2024. In questo modo le associazioni possono contare sull’aiuto di consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti e notai.
Ci sono anche contributi per svolgere i corsi di formazione, necessari a formare i dipendenti delle società come richiede la norma.
Nel territorio regionale ci sono dieci sportelli attivi a cui le associazioni possono rivolgersi contattando un numero telefonico messo a disposizione del Coni (040/8990913 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13). Sono già 450 le associazioni che si sono avvalse della consulenza degli sportelli a partire da novembre dell’anno scorso.
La norma concede contributi alle società sportive che compiono cent’anni o più per consentire loro di celebrare questo traguardo sostenendo la pubblicazione di libri o la realizzazione di video: “è un segno concreto della nostra riconoscenza verso queste associazioni e i loro volontari, affinché ci sia memoria del loro impegno e della loro storia.
Nel tentativo di spiegare i nuovi obblighi imposti dalla normativa e i cambiamenti cui saranno sottoposte le associazioni sportive, sul palco c’erano anche un commercialista, un consulente del lavoro e un avvocato.





