28/03/2026

Torna il tradizionale Gala lirico-sinfonico di San Silvestro con una vivace apertura belcantistica grazie a Rossini, Donizetti e Bellini, per proseguire con il grande musical di Bernstein e i preziosi gioielli di spensieratezza dell’Opéra Comique di André Messager e della Zarzuela di Gerónimo Giménez. Sul podio dell’Orchestra e coro del teatro il Kapellmeister della Deutsche Oper Berlin Giulio Cilona e sul palco tre giovani voci di importante effetto: il sempre più affermato soprano pugliese Giuliana Gianfaldoni, il mezzosoprano specializzato in Bel Canto Alessia Nadin ed il solido talento del tenore Marco Ciaponi.

A chiusura di un anno speciale che ha consolidato una costante ricerca di qualità, novità e sproni per il pubblico giuliano, ma anche per il sempre più ampio pubblico internazionale d’oltre confine, il Teatro Verdi di Trieste invita la cittadinanza a festeggiare in musica l’ultima notte dell’anno, vero salotto di una comunità coesa ma aperta in nome di bellezza e cultura. L’impaginato è scintillante di

perle belcantistiche con Rossini, Bellini e Donizetti, mentre nella seconda parte spazia con festosa leggerezza dal grande musical e operetta comica di Leonard Bernstein a rare perle dall’Opéra Comique di Parigi con J’ai deux amants da L’ Amour masquè del ompositore primo novecentesco francese André Messager ad uno dei padri della Zarzuela, Gerónimo Giménez, con Me llamano la

primorosa da El Barbero de Sevilla, vero tocco madrileno prima della gran chiusa con Mambo da West Side Story ovviamente di Bernstein.

Sul podio il giovane Kapellmeister della Deutsche Oper Berlin Giulio Cilona, già apprezzato per le sue prove con l’orchestra del teatro, e sul palco, perfettamente in sintonia con la freschezza del nuovo anno in procinto di sbocciare, tre trentenni di sicuro talento e carriera sempre più brillante: il soprano Giuliana Gianfaldoni, il mezzosoprano Alessia Nadin e il tenore Marco Ciaponi.

Portando i migliori auguri di tutte le maestranze del teatro alla città, il Sovrintendente Giuliano Polo aggiunge: “L’offerta culturale di Trieste è stata premiata anche dalle consuete statistiche di fine anno di recente pubblicate. Nel nostro ruolo di motore musicale della città e della regione non possiamo che essere fieri di questo riconoscimento e continuare a lavorare a servizio di tutti, non da ultimo i giovani studenti di musica del nostro Conservatorio grazie agli accordi chiusi proprio a fine anno. Tutti i dipendenti del teatro, di ogni ordine e grado, augurano a Trieste e al Friuli e ai tanti turisti o proprietari di seconde case un fantastico anno nuovo, anche in musica!”

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