Di Marco Mascioli
Nella tranquilla città di Udine, raramente accadono fatti criminosi gravi, ma nella storia della cronaca si legge del “Mostro di Udine”, di femminicidi e altri eventi non frequenti ma cruenti. Forse da questi fatti hanno preso ispirazione quattro bravi ragazzi che appassionati di musica rock, hanno pensato di mascherarsi con passamontagna bianchi per non farsi identificare.
Nella realtà si scopre che, abbigliamento a parte, sono studenti e lavoratori con grande voglia di divertirsi e intrattenere il pubblico dal palco durante i loro concerti. Suonano insieme da alcuni anni, con un crescente successo che li ha portati a realizzare alcune incisioni e relativi video musicali (disponibili on line).



Alla ricerca della perfezione, volendo riportare i digitale l’accuratezza con cui eseguono i loro brani, si sono rivolti a Nico Odorico degli Angel Wings Studios (tra i migliori in Europa), per registrare e mixare le loro canzoni.
Dopo alcuni brani originali, ora con la loro ultima produzione musicale, i No Good hanno voluto fare un sentito omaggio ad uno dei grandi maestri della musica cantautorale italiana, Fabrizio De André. La band ha interpretato “Il Pescatore”, celebre brano di De André, arrangiandolo in una coinvolgente versione punk-rock e Nico Odorico ha contribuito a dare al pezzo un suono potente e incisivo.
Con straordinaria maestria, i No Good sono riusciti a catturare l’anima della canzone originale de “Il Pescatore” e arricchirla con la loro distintiva energia punk, conferendole immediatamente una veste hardcore. Il loro stile inconfondibile ha dato al brano una nuova vita, mantenendo al tempo stesso l’essenza e il rispetto per il lavoro del grande De André.
Questo omaggio musicale è una dimostrazione del talento e della creatività dei No Good, che hanno saputo mescolare abilmente il loro spirito punk con la poesia e l’arte del cantautore italiano. La band ha dimostrato la sua versatilità e capacità di spaziare tra diversi generi musicali, unendo le sonorità del punk-rock con la poesia della musica d’autore italiana. Questa fusione crea uno stile distintivo e originale, che conferma i No Good come una band fresca e frizzante nella scena musicale.
I No Good sono una vivace band che si è formata ad Udine alla fine del 2019. Nell’ottobre del 2020 hanno debuttato con il loro primo album, intitolato “Storia di Anonima Controtendenza”, che conta 9 tracce. Lo stile della band è una riuscita fusione tra il punk e il pop alternativo, seguendo le orme di illustri band oltreoceano come Bad Religion, Misfits e Ramones, non tralasciando però l’influenza di band nostrane come Prozac+ e Punkreas.




Si distinguono per il loro apprezzamento verso la musica cantautorale italiana, riconoscendo l’ispirazione derivata da artisti come Battiato e De André, trasferendo tutto in uno stile street-urban unico, arricchito da un elemento distintivo: i passamontagna di lana bianchi.
Parte integrante delle loro esibizioni dal vivo e della loro presenza sui social media, il look di passamontagna rappresentano il simbolo dell’anonimato, permettendo così alla loro musica e alle loro performance di brillare senza essere influenzate dalle loro identità personali. Allo stesso tempo li rendono immediatamente riconoscibili, creando un legame speciale con i loro fan.
Dopo un breve periodo di pausa, la band è tornata alla ribalta nel 2022 con una serie di singoli accattivanti. Tra questi, spiccano “Halloween Freak” (maggio 2022), “Ciccione Rosso” (dicembre 2022) e “La Nebbia” (aprile 2023). Questa rinascita dimostra la determinazione della band nel conquistare il pubblico con la loro travolgente musica.






