“La sistemazione e il rilancio dell’idrovia Litoranea veneta può essere inserito a pieno titolo tra i progetti finanziabili all’interno del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): chiediamo di inserire questo investimento accanto a quelli considerati prioritari per il Friuli Venezia Giulia, quelli sui porti e sulla linea ferroviaria Trieste-Venezia”. Lo affermano i consiglieri regionali Giuseppe Nicoli e Mara Piccin (FI) in una nota.
“Con un’adeguata manutenzione e impiegando mezzi sostenibili dal punto di vista ambientale – continuano i due forzisti -, l’idrovia rappresenterebbe una linea di trasporto importante dalla duplice finalità, logistica e turistica, considerando il trasporto di merci ma anche la valorizzazione degli elementi storico culturali presenti lungo i canali e le lagune dei quali è composta l’idrovia”.
“Quest’ultima – aggiungono i consiglieri – collegherebbe adeguatamente i porti della nostra regione come Trieste, Monfalcone e San Giorgio alla laguna veneta e all’idrovia Padova- Venezia, di cui molti in Veneto auspicano il completamento proprio grazie al Pnrr”.
“L’idrovia Litoranea veneta – concludono Nicoli e Piccin – è un’opera con pari dignità e importanza rispetto agli investimenti sui porti e sulla principale linea ferroviaria del Friuli Venezia Giulia”.






