Non c’è stato nulla da fare per Alessandro Alessandrini, ventiquattrenne manutentore delle macchine nel prosciuttificio Principe di San Daniele. Per motivi ancora in corso di accertamento è finito con la testa schiacciata in una pressa, morendo all’istante. L’incidente è avvenuto prima delle ore 9.00 del 15 luglio. A nulla è valso L’intervento dei colleghi, dei sanitari del 118 dei vigili del fuoco. La procura ha posto sotto sequestro il luogo in cui è avvenuto il tragico incidente.
Il governatore Massimiliano Fedriga, unitamente all’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione regionale alla famiglia del giovane “In questo momento – hanno detto Fedriga e Rosolen – il primo pensiero va ai parenti della vittima e al loro immenso dolore”.
“Quanto accaduto – hanno poi aggiunto – richiama tutte le Istituzioni agli impegni intrapresi sulla sicurezza e sulla necessità di rafforzare controlli e vigilanza. Sin dall’inizio della legislatura abbiamo posto l’accento sull’esigenza di potenziare le misure di tutela e protezione nei confronti dei lavoratori e abbiamo ribadito quanto fosse imprescindibile che agli impegni formali facessero seguito progetti formativi seri e rigorosi in ordine alla prevenzione e a un utilizzo consapevole degli strumenti”.
“Siamo consapevoli – hanno sottolineato – di quanto sia doveroso proseguire in questo percorso per scongiurare episodi tragici che ci lasciano sgomenti e senza parole. Non possiamo permettere che l’emergenza di questi mesi porti, seppur inconsciamente, ad allentare la presa rispetto al tema della sicurezza. Purtroppo siamo al cospetto del secondo, dolorosissimo, lutto in pochi
giorni”.





