23/05/2026

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia entra nella storia per essere stato il primo in Italia ad utlizzare la modalità del voto elettronico on line a distanza nell’ultima seduta  di assemblea, tenutasi in videoconferenza sulla piattaforma   Cisco Webex Events.  La scorsa settimana  infatti era stato il Piemonte ad attivare la modalità telematica per l’Aula ma il voto era poi stato espresso per chiamata nominale.

“Da una situazione di estrema emergenza come quella che stiamo vivendo – commenta Zanin – siamo riusciti a costruire un’ulteriore opportunità di crescita tecnologica a vantaggio della democrazia.  Avendo testato con successo sia la seduta del Consiglio in videoconferenza sia l’espressione del voto elettronico a distanza potremo ora programmare celermente il prosieguo dell’attività del Consiglio regionale a tutto vantaggio delle pressanti richieste di una comunità territoriale messa a dura prova sotto il profilo sociale ed economico”.

L’assessore regionale ai Servizi informativi Sebastiano Callari  si è complimentato con Insiel. “Nove ore di Consiglio che hanno permesso una partecipazione globale, con una qualità di collegamento eccellente”, ha rilevato l’assessore.  “La seduta  di lunedì- secondo Callari – marca uno spartiacque tra quello che c’era prima del Covid-19 e quello ci potrà essere dopo, proiettandoci da un Consiglio classico versò l’agorà telematica che amplia la partecipazione democratica anche a coloro che non sarebbero nelle condizioni fisiche di essere presenti ai lavori. Il Friuli Venezia Giulia si conferma così all’avanguardia nell’adozione di strumenti avanzati che favoriscono, anche nell’esercizio dell’attività politica e istituzionale, lo sviluppo, la solidarietà e l’efficienza”.

Callari ha sostenuto che la seduta di ieri “si inserisce in un contesto nuovo e diffuso cui abbiamo lavorato in anticipo, acquisendo, attraverso Sial, 250 licenze di Microsoft Teams per permettere a tutti gli Enti locali del Friuli Venezia Giulia che lo vorranno di attivare sedute in videoconferenza”. Il presidente di Insiel Diego Antonini sì è detto soddisfatto dei risultati, conpreso un aspetto decisivo, quello della votazione elettronica, “un passaggio innovativo e tutt’altro che scontato cui siamo stati capaci di attrezzarci”.

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