Il recupero registrato negli arrivi e nelle presenze in giugno (+0,8% complessivo, +2,4% solo per quanto concerne gli stranieri) ha permesso al Friuli Venezia Giulia di lasciarsi alle spalle la crisi provocata dall’ondata di maltempo del mese precedente e di consolidare il trend positivo che, mettendo a confronto il primo quadrimestre 2018 e quello del corrente anno, evidenzia un aumento di presenze in regione pari al 3,6%.
È questo il dato più significativo che emerge dall’illustrazione delle statistiche sul turismo in regione, recentemente presentate a Trieste dall’assessore regionale competente e dal direttore generale di PromoTurismoFvg Lucio Gomiero.
“In questi mesi abbiamo iniziato a costruire, attraverso la programmazione di investimenti sempre più mirati a intercettare le mutate esigenze di mobilità e i nuovi mercati”, ha detto l’assessore, aggiungendo anche che “Per far conoscere la nostra regione nel mondo è tuttavia necessario non isolarci, ma sviluppare sinergie con gli altri player, in primo luogo Veneto e Paesi confinanti quali Austria e Slovenia, al fine di valorizzare le eccellenze del territorio.”
Ulteriore novità sul fronte della promozione turistica, dal primo luglio è in commercio la prima guida interamente in lingua inglese dedicata al Friuli Venezia Giulia: edita da Bradt, punto di riferimento per i viaggiatori di tutto il mondo, verrà diffusa online e in ben 100 Paesi.






