Il Friuli Venezia Giulia ha il vento in poppa in direzione turistica. I dati dei primi sei mesi dell’anno,contando che di mezzo c’è stato l’inverno e un solo mese estivo, sono positivi praticamente su tutti i fronti, dal mare alla montagna, dalle città alle località d’arte Rispetto al 2016 la regione ottiene per il turismo italiano un più 8,9 per cento degli arrivi e un più 8,3 per cento delle presenze, mentre gli stranieri sono al più 13,5 per cento degli arrivi e al più 12,9 per cento delle presenze.
Per il macro ambito del mare e delle città storiche il dato positivo è del 15,1 per cento negli arrivi e del 14,6 nelle presenze. La montagna segna un più 10,3 per cento negli asr4rivi e un più 8,0 per cento nelle presenze, con buone performance degli alberghi diffusi e dei campeggi.
Il totale delle strutture ricettive, comprese case e appartamenti, indica rispetto al 2016 un aumento dell’11,1 per cento negli arrivi e un più 10,8 per cento nelle presenze.
La Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso il braccio operativo della Promoturismo fvg, ha portato avanti una articolata strategia promozionale in campo turistico, abbinata a strategie di commercializzazione
Bruno Bertero, responsabile marketing di Promoturismo FVG…(ascolta l’audio dell’intervento)
Si è partiti con rendere efficiente e visibile il sito internet di riferimento del turismo regionale…(ascolta l’audio dell’intervento)
Il Friuli Venezia Giulia, esibisce nel mercato dei visitatori stranieri, gli austriaci al primo posto in numeri assoluti ,con un più 19,3 per cento negli arrivi e un più 16 per cento nelle presenze, ma sono i tedeschi, in numeri assoluti al secondo posto, che ottengono la variazione più consistente rispetto al 2016 con un più 21 per cento negli arrivi e ben il 30 per cento in più nelle presenze. Seguono, sempre con incrementi a due cifre, Slovacchia e Repubblica ceca (più 17 per cento) , Russia (più 31.6 per cento di arrivi) , Spagna (più 21 per cento), Ucraina (più 24). Rispetto agli arrivi generalmente le presenze sono più contenute ma sempre di segno positivo, in molti casi a due cifre. In certi casi l’incremento di presenze è superiore agli arrivi come per Germania,svizzera e Slovacchia.
Anche Il vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello, ha voluto sottolineare un dato fondamentale di partenza (ascolta l’intervento in audio)
e sul versante del mercato, la strategia adottata è quella di andarsi a riprendere i bacini tradizionali (ascolta l’intervento in audio)
Sergio Bolzonello ha poi risposto alle domande dei giornalisti sulle operazioni che riguardano Prato Carnico, Sauris e Pramollo…(ascolta l’intervento in audio)







