Lunedì prossimo 6 marzo, dalle ore 9.45 alle 13 a Pordenone, presso Palazzo Klefisch si terrà l’assemblea regionale di Legacoopsociali. Focus della giornata le novità nelle leggi sulla cooperazione sociale. Saranno presenti l’assessore e vicepresidente della Regione Autonoma Fvg, Sergio Bolzonello ed i funzionari della Direzione regionale delle Attività Produttive).
In particolare, si legge in una nota della Legacoop saranno analizzate grandi novità per la cooperazione sociale in regione poichè, si legge nella nota “il 2017 è iniziato sotto il segno di grandi novità per la cooperazione sociale regionale, grazie ad una serie di normative approvate.
Ci riferiamo innanzitutto alle modifiche razionalizzatrici – contenute in un inserto di 10 articoli della l.r. 21/2016 di riforma del turismo – della l.r. 20/2006 in materia di cooperazione sociale”. Il grosso delle norme, spiegano dal Legacoop, sancisce il passaggio di competenze dalle soppresse Province alla Regione. E’ stato così individuato l’assessorato di riferimento (le Attività Produttive, titolare anche della cooperazione), dove auspichiamo che presto possa essere attrezzato un apposito servizio, titolare del coordinamento delle attività inerenti il settore, che coinvolgono quasi metà degli assessorati regionali.
Particolare importanza assumono gli articoli che riguardano la materia appaltistica, adeguando la legge regionale al nuovo Codice degli appalti. In particolare risulta ampliato il quadro degli affidamenti alla cooperazione sociale, attraverso innanzitutto la conferma delle normative preesistenti. Novità assoluta è invece l’inserimento, attraverso l’art. 112 del Codice degli appalti, della possibilità di riservare procedure, anche oltre la soglia comunitaria, alle cooperative di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Gli affidamenti a cooperative sociali vengono estesi, oltre che agli appalti, anche alle concessioni. Il processo di riordino normativo del settore è stato completato, sul piano finanziario con la legge di stabilità (l.r. 25/2016). Interessante ed innovativo, al proposito, è l’incremento degli interventi, che quasi raddoppieranno nel corso di un triennio.







