Una tavola rotonda su come comunicare la violenza di genere. Sabato 13 febbraio dalle 10 alle 12, a Palazzo Attems-Petzenstein di Gorizia, si terrà la tavola rotonda di approfondimento e riflessione “Violenza: tra dire e fare. La buona comunicazione che aiuta a spezzare il filo rosso della violenza di genere”. Rivolta agli studenti delle scuole superiori e organizzata dalla Provincia di Gorizia, in collaborazione con la Rete provinciale antiviolenza, la Fondazione Carigo, SOS Rosa, l’associazione da donna a DONNA, What’s Up! e altre associazioni impegnate contro la violenza di genere, la tavola rotonda vedrà gli interventi di: Roberto Collini, vicepresidente della Fondazione Carigo; Claudio Culot, vicequestore aggiunta della Questura di Gorizia; Cristian Seu, giornalista del Messaggero Veneto e di Ansa; Stefano Caso, giornalista e scrittore; Mattia Campo Dall’Orto, urban artist; Caterina Di Dato, psicoterapeuta al Centro antiviolenza SOS Rosa di Gorizia; Laura Calabrese, psicoterapeuta al Centro antiviolenza “da donna a DONNA” di Ronchi dei Legionari; Giandomenico Bagatin, dell’Ordine degli psicologi FVG e psicoterapeuta all’Associazione Interpares; Alessandro Bozzi, ricercatore in criminologia. Modera Ilaria Cecot, assessore a Welfare e Pari opportunità della Provincia di Gorizia. Alle 12 ci sarà il taglio simbolico del filo rosso della violenza e un lancio di palloncini all’ingresso di Palazzo Attems.






