Fino all’11 gennaio 2015 oltre trecento opere a Villa Manin dello straordinario artista Man Ray che, attraverso pittura, oggetti, fotografia, cinematografia ha lasciato un grande contributo nell’esperienza del dadaismo e del surrealismo. La mostra è curata da Guido Comis e Antonio Giusa. I cortometraggi di Ray sono considerati capolavori del surrealismo. Tecniche sperimentali della fotografia come il rayograph si devono a questo artista. Tra Stati Uniti e Francia, Man Ray ha vissuto un’esistenza movimentata senza distinzioni tra arte e vita, tra tra interessse estetico e sentimentale, tra amori amicizie. Sia le donne che amato che gli amici che ha frequentato, da Marcel duchamp ad Henry Matisse, Da Pablo Picasso e Giorgio De Chirico sono stati motivo di vita e di ispirazione artistica. Ascoltiamo il sovrintendente di Villa Manin Piero Colussi….







