28/05/2026

di GFB

L’espressionismo pittorico, materico e tormentato dell’artista GiordanoFloreancig torna ad impattare con la potente forza dei colori e delle figure umane deformate che si proiettano fuori della tele e allo spazio bidimensionale a cercare i sentimenti nascosti, profondi e inconfessati di chi davanti a queste tele si sofferma.

“8 milliari di solitudini” si intitola la mostra del maestro Floreancig allestita negli spazi del palazzo Orgnani-Martina a Venzone dalla Studio di Marco Viola organizzata dalla Pro-Loco di Venzone con il patrocinio del Comune e rientra negli eventi promossi da Promo Turismo FVG con il sostegno della Regione.

Inaugurata il 23 maggio mostra sarà visitabile fino al 13 luglio.

La vernice della mostra ha ricevuto il consenso di un numeroso pubblico accolto da Tiziana Pituelli, che ha ringraziato i partner e gli sponsor che hanno permesso all’artista di esporre 16 dipinti ad olio di grandi dimensioni e installazioni concettuali, offrendo un percorso visivo intenso e provocatorio. Per Floreancig, come lui stesso scrive, l’umanità è un mosaico di solitudini che si agitano nel caos dell’esistenza. Sono Specchi deformati che riflettono fratture interiori e che mettono a nudfo le fragilità umane. In un mondo sovrapopolato e iperconneeso l’artista vede 8 miliardi di solitudini la ma solituldine-si chiede Floreancig- è uno spazio che ci opprime o è uno spazio da abitare per riscoprire no stessi? La solitudine è sofferenza?

I volti tormentati e deformati di Floreancig , spesso ispirati agli “ultimi” e ai dimenticati, incarnano il disagio esistenziale con una forza pittorica spietata e sincera. Follia e solitudine vegnono ingati come stato dell’essere. Se il mondo iperconnesso e digitale non risolve la solitudine umana menre l’arte può aiutare a ricoprire noi stessi.

Questa mostra vuole portare le persone a riflettere su cosa significa essere soli e diversi. La follia, spesso stigmatizzata, viene qui reinterpretata come un atto di lucidità estrema, un’espressione di verità che dobbiamo avere il coraggio di affrontare.

La mostra è stata introdotta dagli interventi del sindaco di Venzone Mauro Valent dall’assessore regionale alle finanze Barbara Zilli

Tra i numerosi ospiti della vernice anche il giornalista Toni Capuozzo che ha dedicato sulle pagine del Messaggero Veneto una personale narrazione della vita di Giordano Floreancig. L’inaugurazione si è conclusa brindando con una selezione di vini di pregio offerti dall’azienda vitivinicola Specogna.

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