19/02/2024

Una rassegna di spettacoli finanziata dalle Federazioni FITA-UILT, inserita nella programmazioni di Udine Estate 2022, in scena allo Spazio Venezia. 

Quattro spettacoli organizzati i sabato sera o domenica pomeriggio tra settembre e ottobre, invitando le compagnie teatrali della regione, affiliate alle federazioni. Finalmente i gruppi teatrali si sono rimessi in moto riprovando gli spettacoli in repertorio o allestendone di nuovi, dopo questi due anni così difficili. Il pubblico cittadino può tornare alle rassegne teatrali che qualche anno fa caratterizzavano l’offerta culturale dei quartieri.

Iniziata domenica 25 settembre con la compagnia “La Risultive” di Talmassons (UD) con NEMICI COME PRIMA di Gianni Clementi  e regia di Andrea Chiappori. Una commedia che, con leggerezza, vuole essere una riflessione sulla complessità dei rapporti familiari. La morte finirà per riunirli. A patto che sopraggiunga con una certa celerità…

Sabato scorso 1 ottobre il Teatro Incontro di Trieste con R.U.R. – I robot universali di Rossum, Liberamente tratto dal dramma di Karel Čapek per la regia di Elisabetta Gustini. Un dramma fantascientifico, in atto unico, della durata di 70 minuti. 

Sabato 15 ottobre alle 21 ci sarà il Teatro Maravee di Osoppo con “E JU RIDI!”, uno spettacolo comico a sketch con 6 episodi. In tre episodi vedremo protagonista il personaggio “Daniele Copetti” che ci racconterà la sua vita, come ha fatto ad evitare il lavoro, ci parlerà del bar, dei sindacati, del medico della mutua, della palestra e di quota 100. Ci racconterà il suo matrimonio, ci parlerà di sua moglie Rosa e delle sue “disattenzioni”.

Gli altri tre sketch sono rappresentati da due grandi attori di peso come Valdi Tessaro e dal simpaticissimo Adriano Sabotto. Ogni sketch è una storia a se. Sono Toni e Meni che ci raccontano gli equivoci con la signora Simona. Sono Primo e Secondo Tempo, due fratelli scapoli. Tempo è un cognome diffuso a Marano Lagunare, una volta i fratelli venivano battezzati  con i nomi: Primo, Secondo, Terzo, Quarto, Quinto, e via avanti. Stanchi di essere senza l’anima gemella, scrivono un annuncio matrimoniale con grande serietà e qualche errore grammaticale. 

Infine lo sketch clou con il pilota giapponese che, durante la seconda guerra mondiale, scappa con l’aereo e atterra a Campoformido, dove si inventa una nuova vita aprendo una frasca e cucinando specialità friulane.

Seguirà sabato 22 ottobre alle 21 la compagnia teatrale Ndescenze  di Udine con lo spettacolo “2222 – duemiladuecentoventidue” con coordinamento di Arianna Romano. Il nuovo spettacolo della compagnia Ndescenze parla del futuro! Come saranno i rapporti umani, le tecnologie, la cultura, la politica, la società, la religione, la scienza, i viaggi nel 2222?

Quest’anno sperimentano un metodo di lavoro originale e creativo in cui gli attori ci metteranno tanto del loro e saranno anche un po’ registi delle proprie idee.  Il soggetto è il nostro futuro, in particolare personaggi e situazioni che ipotizzano come potrebbero essere tutti i settori della vita che conosciamo, raccontati con dialoghi, monologhi, azioni sceniche, video, voci narranti e scene su canovaccio ma…ambientati nel duemiladuecentoventidue!

Hanno lavorato allo spettacolo con due diversi metodi: uno basato su idee e domande che hanno portato a un brainstorming, che si è trasformato in personaggi e situazioni e l’altro sulla nostra collaudata tecnica dell’improvvisazione comica, con la quale è possibile costruire scene e trame anche da spunti estemporanei dati dal pubblico stesso. 

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