Per la prima volta Friuli Doc apre le sue porte anche a un evento dal respiro internazionale. Su iniziativa dell’Ufficio Progetti Europei del Comune di Udine, nella mattinata di venerdì 12 settembre si terrà infatti “Sister Cities Meeting”, un appuntamento che arricchisce ulteriormente il già ampio programma della manifestazione, con l’obiettivo di mettere in rete città, istituzioni e comunità attraverso i progetti europei e le attività di cooperazione internazionale.
La scelta di inserire questa novità all’interno di Friuli Doc non è casuale. La rassegna più amata dai friulani e da migliaia di visitatori diventa così anche una vetrina per le iniziative che l’amministrazione comunale porta avanti nel campo dei progetti finanziati dall’Unione Europea, ma anche nell’ambito dei gemellaggi e delle relazioni con altre città europee.
“Sister Cities Meeting” nasce quindi con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso, un momento di confronto e condivisione che affianchi la celebrazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio con l’impegno per costruire legami solidi e duraturi con altre realtà del continente.
“Con questo primo Sister Cities Meeting – commenta il consigliere comunale delegato ai Progetti Europei e alle Relazioni Internazionali Alessandro Colautti – diamo un segnale chiaro: Friuli Doc non è soltanto una festa straordinaria delle nostre tradizioni, ma anche un’occasione per raccontare come Udine si stia aprendo sempre più al contesto internazionale. Crediamo nel valore dei gemellaggi e dei progetti europei come strumenti concreti per costruire relazioni durature, che portino benefici al nostro tessuto economico, sociale e culturale. Unire i sapori del Friuli a quelli dei nostri partner europei significa dare un messaggio forte di amicizia, coesione e identità condivisa”.
L’evento si articolerà in due momenti distinti. La prima parte, di carattere istituzionale, sarà dedicata alla presentazione dei progetti europei attivati o in fase di avvio da parte del Comune di Udine, con il coinvolgimento di partner locali ed esteri. Sarà anche l’occasione per presentare nuove proposte di collaborazione e consolidare rapporti già in essere, come il gemellaggio con Villaco e il percorso che porterà alla firma di un patto di amicizia con la città polacca di Tarnów. Gli ospiti internazionali porteranno le loro esperienze e le proprie idee, ponendo le basi per la costruzione di una rete di città europee capace di cooperare su temi strategici come turismo, economia, cultura, sociale e ambiente.
La seconda parte della giornata, in perfetta sintonia con lo spirito di Friuli Doc, prenderà la forma di una suggestiva “Degustazione senza confini”. I Comuni ospiti presenteranno infatti un prodotto tipico locale, abbinato dai sommelier dell’AIS ai vini regionali, in un dialogo enogastronomico che diventa simbolo di amicizia e coesione. Sapori diversi, uniti in un’unica esperienza sensoriale, offriranno al pubblico l’immagine concreta di un’Europa che sa valorizzare le differenze trasformandole in occasione di incontro e crescita comune.
Saranno presenti delegazioni da Villaco (Austria), Maribor (Slovenia), Esslingen am Neckar (Germania), Tarnów (Polonia), Székesfehérvár e Óbuda-Békásmegyer (Ungheria). La loro partecipazione rappresenta un tassello importante del percorso intrapreso da Udine, che vuole rafforzare il proprio ruolo di città aperta ed europea, capace di tradurre la progettualità europea in ricadute positive per istituzioni, imprese e comunità locali.






