Rimasta molti anni esposta alle intemperie, fuori dal palamostre, la scultura Il Partidor del 1964, appartenente alla serie dei cosiddetti ferri di Dino Basaldella, opere create con gli scarti ferrosi della produzione industriale, è stata restaurata da Francesca Malatesta e dagli Alberto Clocchiatti e Emanuele Tomić, su commissione del comune di Udine e finanziamento di Fondazione Friuli, ricorrendo all’Art Bonus. Da ora in poi la si potrà ammirare ben protetta nel museo di casa Cavazzini, insieme ad altre opere del grande artista. “Udine è la città dei Basaldella ed era doveroso ringraziare” – ha commentato l’assessore alla cultura del comune di Udine, Federico Pirone, intervenendo alla cerimonia di presentazione del restauro, presenti anche la curatrice di Casa Cavazzini Vania Gransinigh e il presidente di Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini.







