Taglio del nastro per un’infrastruttura viaria strategica di importanza regionale che va a collegare la Pontebbana alla A28 che, a sua volta, si collega alla A4 e quindi alla viabilità veneta. Un’opera che si inserisce in una programmazione più vasta e che è stata portata a termine nonostante anni difficili di pandemia, caro energia e di materie primi. Da qui i ringraziamenti del governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga a Maurizio Paniz, presidente di Autovie Venete, per il grande lavoro svolto. La nuova bretella sud di Pordenone è un tassello di un programma di interventi, tra i quali il ponte sul Meduna, già finanziato e levalutazioni in corso sul completamento della tratta Cimpello-Sequals per individuare il percorso migliore e meno impattante.
La nuova bretella appena inuagurata si estende per due chilometri e mezzo comprendendo due rotatorie, la realizzazione di un sottopasso della linea ferroviaria Udine-Venezia e una galleria artificiale lunga 300 metri in mezzo a case e attività produttive in parte sottostante via Udine – che collega la rotonda lungo la Pontebbana a ridosso del Ponte Meduna e l’autostrada A-28 a sud dello stesso Interporto. Il costo complessivo è di 40,5 milioni di euro.
“Un’opera – ha aggiunto il governatore – importante per il tessuto produttivo locale ma anche strategica perché sostenibile. Riuscire a creare un sistema infrastrutturale – ha affermato Fedriga – e che non comporti blocchi del traffico e rallentamenti significa migliorare l’impatto sull’ambiente. In questo caso, inoltre, la nuova bretella sgrava quote di traffico dalla viabilità urbana, quindi è maggiormente sostenibile”.

Il tutto – si è spiegato nel corso della cerimonia di apertura della strada – è stato reso possibile grazie alla sinergia tra la Regione (committente dell’opera), il Commissario delegato per l’emergenza dell’autostrada A-4 (che ha svolto la funzione di stazione appaltante), Autovie Venete, il Comune di Pordenone e Fvg Strade che ha già preso in consegna l’opera e ne assicurerà la gestione.
“Si tratta di un’opera – ha precisato l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante – di una complessità unica nel suo genere che, inoltre, ha visto l’implementazione del progetto in corso d’opera con alcune opere aggiuntive richieste dal Comune e da Interporto”.
Nel suo intervento, l’assessore Amirante ha poi illustrato quali saranno i progetti di prospettiva che daranno completezza e continuità alla Bretella Sud. “La funzione della “tangenziale” che oggi apriamo – ha evidenziato – avrà degli sviluppi che la Regione intende portare avanti con il Comune di Pordenone e con gli altri enti competenti in materia di viabilità. In primo luogo, sarà necessario collegare la nuova Bretella verso nord, cioè con la Cimpello-Sequals. L’altro importante ramo di collegamento – ha aggiunto l’esponente della Giunta Fedriga – sarà quello verso sud attraverso una congiunzione con via Nuova di Corva. Una ulteriore bretella che darà sollievo sia al traffico della limitrofa zona del mobile, ma soprattutto dell’area industriale di Vallenoncello che sta crescendo. Un prolungamento che prevede anche una revisione dello svincolo autostradale, proprio al fine di collegare all’A-28 il traffico delle aree industriali sgravando così la viabilità urbana”.






