A chiamare le forze dell’ordine è stato lo stesso presunto omicida. Ad intervenire sul luogo del duplice delitto, a Verona in via Aquileia, la Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, che hanno rinvenuto all’interno dell’abitazione i corpi dei due genitori dell’uomo di 55 anni che, poco prima delle ore 15 del 25 aprile, aveva telefonato, riferendo di aver commesso gli omicidi. L’uomo, con precedenti per realti contro la persona e stupefacenti, avrebbe vagato tutta la notte dopo il delitto, avvenuto la sera prima.
Rinvenuti i corpi, i finanzieri hanno immediatamente allertato il Sostituto Procuratore di turno presso la locale Procura della Repubblica, Dott.ssa Elvira Vitulli e richiesto l’urgente intervento della Polizia Scientifica della Questura di Verona per i necessari rilievi tecnici, a Sono seguite ulteriori immediate indagini per consolidare gli indizi di colpevolezza anche attraverso
l’interrogatorio dell’uomo ad opera del Pubblico Ministero in esito al quale l’indagato è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio volontario aggravato dalla contestualizzazione domestica.
Le ipotesi al vaglio degli investigatori circa il movente dell’omicidio si muovono nel contesto dell’uso e maneggio degli stupefacenti.






