28/03/2026

Di Marco Mascioli

Anche nel 2022, per la seconda edizione, rinnova la sua presenza estiva tra le montagne del Friuli Venezia Giulia, la rassegna di eventi organizzati dall’associazione Vicino / Lontano, dopo l’ormai storica versione primaverile del Premio Terzani. Da fine luglio, sino al 4 settembre, portano eventi e momenti di riflessione e di incontro in luoghi nuovi o ritrovando ospitalità nei comuni interessati già dalla prima edizione.

Prosegue nelle sinergie già sperimentate e trova nuovi compagni di viaggio, cogliendo occasioni di reciproca collaborazione per valorizzare, insieme, quanto d’interessante i territori propongono.

Oltre trenta appuntamenti in programma, che vicino/lontano mont realizza anche quest’anno in collaborazione con i Comuni, le associazioni, gli enti e le istituzioni che da tempo operano nei territori montani, trovando in molti casi nuove sinergie e nuovi compagni di viaggio.

Vicino/Lontano Mont rinnova la sua presenza estiva tra le montagne del Friuli Venezia Giulia: in Carnia, Canal del Ferro e nelle Valli del Natisone. Portano eventi e momenti di incontro da Tolmezzo a Malborghetto, da Enemonzo a Grimacco, da Stregna a Forni Avoltri. 

Proprio nel villaggio alpino di Forni Avoltri, ospiteranno, sabato prossimo 13 agosto alle 18:00, in una location suggestiva con vista sulle più belle Dolomiti Friulane, un incontro, dal titolo: Scenari di un prossimo futuro

I protagonisti dell’incontro sono Roberto Siagri, imprenditore innovatore e Marco Pacini giornalista e scrittore. Si approfondirà il tema della crisi climatica e ambientale, con conseguenze ormai evidenti sul presente e soprattutto sul futuro dell’umanità. 

A confronto due visioni che prevedono strade diverse, per un unico obiettivo: la sostenibilità della presenza umana sulla Terra, ossia la nostra sopravvivenza. 

Un modello di sviluppo e di progresso, basato sui nuovi orizzonti della tecnologia quello proposto da Roberto Siagri nel suo libro “La servitizzazione – Dal prodotto al servizio. Per un futuro sostenibile senza limiti alla crescita”. 

L’idea invece di un progresso alla rovescia, di una necessaria regressione, frutto della consapevolezza di una fine segnata è la visione filosofica, scientifica e giornalistica proposta da Marco Pacini con il suo “Pensare la Fine. Discorso pubblico e crisi climatica”. 

Sarà Marino Firmani, professionista nel mondo dell’economia, a moderare il confronto entrando nel merito di alcuni punti nodali come la tecnologia del futuro, ovvero la potenzialità di sviluppo e la sua efficacia rispetto alle urgenze determinate dall’impatto ambientale che l’uomo sta producendo; i riflessi sulla democrazia, sulla demografia e sulle disuguaglianze; la bi-direzionalità verso la crescita o la decrescita del modello economico e degli stili di vitai giovani e alla loro formazione

L’incontro vuole fare emergere le verità a cui dovremo affidarci per difendere il nostro futuro, a Forni Avoltri, sabato 13 agosto alle 18:00 con ingresso gratuito. 

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