“La ragione delle bellezza” è il tema che viene sviluppato attraverso quaranta capolavori dell’arte che abbracciano sette secoli nella diociottesima edizione della mostra di Illegio, visitabile nella casa delle esposizioni della località dal 15 maggio al 16 ottobre.
Mai come in questo momento bellezza e ragione devono essere i fari che ci indicano la via, ha detto l’assessore regionale alla cultura del Friuli Venezia Giulia, Tiziana Gibelli, partecipando alla presentazione dell’iniziativa, insieme alla presidente del Comitato di San Floriano, del curatore don Alessio Geretti e del presidente di Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini.
La possibilità di vivere nella bellezza rappresenta un privilegio del quale non sempre ci rendiamo conto – ha commentato l’assessore – e il Friuli Venezia Giulia per secoli una regione che ha avuto la fortuna di avere avuto chi si è preoccupato di “costruire” e lasciare bellezza. e ci siamo anche resi conto di quanto importante sia per noi “nutrirci”, di arte e bellezza.
Rispetto al concetto della “caduta della ragione” un riferimento alla devastante guerra in Ucraina e un richiamo alla necessità di recuperare, proprio con la bellezza, coloro che si sono persi perchè guidati da cattivi maestri.
L’assessore ha sottolineato anche l’importanza il patrimonio di produzione culturale del Friuli Venezia Giulia compostosi negli anni si deve anche grazie a un pubblico che “richiede cultura” e che aumenta costantemente di numero: la nostra è la regione dove si legge di più e Gorizia, per fare solo alcuni esempi, vanta il maggior numero di spettatori al cinema in rapporto alla popolazione residente.






