27/03/2026

Una tournee nazionale che ha toccato anche il capoluogo del Friuli per il presidente nazionale di FederlegnoArredo Emanuele Orsini.
Nella sede di Confindustria in palazzo Torriani a Udine ha incontrato i giornalisti per una conferenza stampa che poi si è tramutata in aperitivo per pochi intimi e quindi un pranzo.
L’aria che si respirava era piuttosto frizzante, come quando apri un prosecco e, prima che spariscano tutte le bollicine, vuoi gustarti il momento di felicità dato dal cambiamento avvenuto a livello politico nazionale, regionale e comunale, senza dimenticare che alcuni problemi ci sono, ma c’è una grande volontà da parte di tutti d’impegnarsi per risolverli.
Un’occasione di confronto per individuare politiche industriali a favore del settore legno-arredo regionale con particolare attenzione alla filiera bosco locale, che deve necessariamente essere valorizzata. Si tratta di uno dei pochi settori che da sempre possono davvero definirsi ecologici, rinnovabili ed ecosostenibili. Purtroppo sembra assurdo ma a causa di tasse inique, differenze enormi in ambito euroregionale e contratti imparagonabili, conviene acquistare la materia prima all’estero, fargli percorrere migliaia di chilometri, piuttosto che comprare dai boschi che ci circondano!
Presenti anche i presidenti Marco Vidoni (Assolegno), Alessandro Calcaterra (Fedecomlegno), Roberto Snaidero (past-president FederlegnoArredo), Paolo Fantoni (European panel federation) e i vertici delle sezioni Legno-Arredo locali con Franco di Fonzo presidente di Cluster Arredo, confermato nel pomeriggio durante l’assemblea del giorno stesso.
Alleanza, confronto e collaborazione, tra un sorriso, un ricordo e un progetto, sono stati il motivo trainante della giornata. La sera sono stati raggiunti dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, e sempre nella sede di Confindustria a Udine, ha condiviso i principali concetti espressi, nell’incontrare Emanuele Orsini di FederlegnoArredo, le organizzazioni e le aziende del comparto.
Il governatore Fedriga ha fatto appello alla collaborazione, in quanto una politica lungimirante è quella che sa ascoltare le necessità di tutti i settori. Questo è un impegno che il governatore si è assunto insieme anche agli assessori regionali.
Nel ribadire come la Regione sia al fianco delle necessità del comparto, un settore che sta trainando l’economia regionale come evidenziano i dati di crescita dell’export, Fedriga ha rimarcato l’importanza della collaborazione e del confronto costante.
Il governatore ha sottolineato anche la volontà di intervenire sulla pressione fiscale per rendere conveniente investire in regione o per assicurare la permanenza delle imprese sul territorio superando la logica dei bandi.
Fedriga, che ha dichiarato di mettersi a disposizione del territorio, ha sottolineato di credere in un’alleanza con il comparto per dare risposte, ognuno con le proprie responsabilità, anche in termini occupazionali, economici e di tutela dell’ambiente.
Nell’insieme la situazione dipinta da tutti è assolutamente positiva, forse non rosea come nel decennio scorso, ma in netta ripresa e con prospettive rassicuranti per il futuro. Con equità di norme a livello europeo e nazionale, potremmo agevolare l’utilizzo di risorse locali, dando lavoro a friulani e veneti, anziché importare il legno dall’estero, inquinare meno e distribuire benessere nei nostri territori.
Marco Mascioli

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