11/06/2024

Si è trattato di un evento la cui grandezza risiede non soltanto nell’opportunità offerta alle persone con disabilità intellettiva di ogni età di mettere in luce le proprie capacità attraverso lo sport, ma anche in quella rivolta alla comunità intera, di abbattere stereotipi e pregiudizi. 

Come in tutte le edizioni precedenti si è svolto un grande lavoro di sensibilizzazione e coinvolgimento di novanta volontari provenienti dalle scuole sul territorio che partecipano ai Giochi per tifare gli Atleti e supportare l’organizzazione in un clima di sport inclusivo e, non ultimo, per offrire una prospettiva sul futuro possibile fatto di una cultura sedimentata e aperta all’accoglienza.

Gli spettatori, a volte increduli dei benefici che lo sport porta nella vita delle persone con disabilità intellettive, sono principalmente genitori e familiari.

Da quando iniziano a fare sport con i Team Special Olympics si aprono tantissime porte, opportunità sportive, ricreative e di crescita tanto che, in breve tempo, questo prezioso spazio diventa parte integrante, fondamentale, della vita. 

Tutti si appassionano letteralmente allo sport, mettendosi alla prova in diverse discipline. La crescita è esponenziale, quanto inaspettata. In termini di autonomia personale, di consapevolezza,  di rispetto delle regole e di un sano spirito agonistico. Non sono più definiti disabili ma atleti.

Il mondo Special Olympics dà anche l’opportunità di stringere importanti amicizie, la possibilità di uscire dall’ambiente protetto della famiglia e partire, anche per settimane, per le competizioni. Al ritorno da ogni evento, esibiscono con orgoglio e gioia, le medaglie vinte, a prescindere se siano d’oro, d’argento, di bronzo  o di partecipazione.

PREMIAZIONE FINALE SPECIAL OLYMPICS 2022

Così mentre ogni atleta in gara è in sfida diretta con i propri limiti, chiunque abbia l’opportunità di ammirarlo ha la possibilità di abbattere le sue barriere, diventando agente attivo di un cambiamento di prospettiva, una rivoluzione culturale a favore dell’inclusione. È da sempre questo il traguardo più importante e ambizioso che il movimento Special Olympics si prefigge: quello culturale. Il valore della medaglia sul podio è importante per ciascun atleta, per questo viene sempre messo nelle condizioni di poter vincere a prescindere dal grado di abilità che possiede, ma certamente il suo valore va oltre il momento sportivo per diffondersi sulla comunità intera.

Lo Sport Unificato è da sempre per Special Olympics lo strumento ideale per generare rispetto ed inclusione. Anche in occasione di questa edizione dei Giochi Nazionali Invernali, atleti con e senza disabilità intellettive hanno avuto l’opportunità di gareggiare insieme, nella stessa squadra, sulle piste di Sappada.  

Sabato, alla Baita Pista Nera di Sappada, alle ore 21.00, si è svolta la festa di chiusura, anche se domenica 18 dicembre al mattino, ci sono state le ultime gare e le premiazioni finali.

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