27/09/2022

Scompare una un grande artista italiano del ‘900, Giuseppe Zigaina. Si conclude la parabola artistica di un maestro durata oltre settant’anni che ha saputo- afferma il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop -raccontare la sua terra, la sua storia, ma anche il paesaggio e la memoria, offrendone sempre un’interpretazione personale di grande impatto.

Il grande arazzo realizzato da Zigaina nel 1973 proprio per impreziosire l’Aula consiliare e il cui titolo “Dal colle di Redipuglia” fu suggerito dallo stesso artista – ha concluso Iacop – continuerà a fare da sfondo al dibattito e alle scelte alle quali saremo chiamati come rappresentanti istituzionali.

Al cordoglio del Consiglio regionale e del suo presidente si aggiunge quello della presidente della Giunta Debora Serracchini e dell’assessore regionale Gianni Torrenti.
“Con lui – affermam la Serracchinai – viene a mancare una personalità centrale dell’arte del Novecento ma anche un uomo attento ai problemi sociali e a quelli culturali nel senso più ampio. Significativa in tal senso la sua profonda amicizia con Pier Paolo Pasolini”. “Davanti a una personalità così ricca e complessa – hanno osservato Serracchiani e l’assessore alla Cultura, Gianni Torrenti – non possiamo che esprimere il dolore per la perdita umana, alleviata dalla consapevolezza che Zigaina continuerà a vivere con le sue opere, moltissime delle quali conservate in musei e collezioni pubbliche e private del Friuli Venezia Giulia”.

Proprio un anno fa, il 2 aprile del 2014, il palazzo di piazza Oberdan ospitò una mostra personale in occasione del suo novantesimo compleanno dell’artista.
Nel 2009 la Regione rese omaggio a Giuuseppe Zigaina con una grande antologica a Villa Manin.

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