06/12/2022

Nel 2021 il Friuli Venezia Giulia ha retto l’urto della pandemia a livello economico e sociale. Lo

dimostrano tre dati: la crescita del Pil tra il 5,2 e il 5,8%, tra le più alte a livello nazionale, la tenuta dell’occupazione – che ha recuperato quasi interamente i valori del 2019 – e le classifiche sulla qualità della vita che vedono tre dei quattro capoluoghi tra le prime dieci città italiane.

È partito dai numeri Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale, per tracciare il suo bilancio di un altro anno complicato per colpa del Covid: “Il merito di questi buoni risultati, registrati da organismi terzi e dunque incontrovertibili – ha sottolineato durante l’incontro con i giornalisti nell’aula di piazza Oberdan – è certamente di cittadini, lavoratori, imprenditori e attività professionali. Ma anche il Consiglio ha contribuito con la qualità della sua attività legislativa”.

Delle 25 leggi approvate nel 2021, Zanin ha voluto sottolineare l’ampio respiro di SviluppoImpresa , “norma di sistema finalizzata a modernizzare l’economia regionale” e della legge sulla famiglia approvata di recente, che ha il grande pregio di semplificare il quadro normativo: “Abroga totalmente 10 leggi e parzialmente altri 33 provvedimenti, a dimostrazione che non è la quantità ma la qualità delle norme a fare la differenza”.

Il presidente dell’Assemblea legislativa ha voluto ricordare anche una norma di alto valore simbolico, quella che restituisce l’onore ai fucilati di Cercivento, enunciazione apripista a livello nazionale su un tema caro anche al presidente della Repubblica, Mattarella. E si è soffermato sulla manovra finanziaria approvata la scorsa settimana, “tra le più ricche degli ultimi anni”, vero tour de force per l’aula ma anche per il suo presidente, che ha diretto personalmente i lavori per tutte le 40 ore.

Ma l’attività del Consiglio regionale non si può circoscrivere al pur intenso lavoro di aula, commissioni e comitato per il controllo e la valutazione: “Quest’anno abbiamo pubblicato 23 titoli – ha ricordato Zanin – e acquistato 4500 volumi che parlano di arte, cultura, storia e istituzioni: testi che sono spesso il frutto del lavoro di studiosi locali e che senza il nostro sostegno non avrebbero avuto modo di circolare”.

Un Palazzo aperto ai cittadini anche grazie alle mostre che vengono organizzate e ospitate. Zanin ha citato quella su Luciano Ceschia “per la qualità artistica dell’autore, il valore delle opere esposte e l’estemporaneità del suo presentatore, Vittorio Sgarbi”, approfittandone per dispiacersi “delle polemiche legate a un atteggiamento sconveniente del critico d’arte. Episodio che ha avuto luogo nei corridoi, mentre io stavo presiedendo l’aula. E mi dispiace che a renderlo pubblico sia stato un consigliere regionale che avrebbe potuto e dovuto intervenire personalmente per chiedere a Sgarbi di ricomporsi”.

Dopo aver ricordato il lavoro svolto dal Fvg nelle istituzioni nazionali ed europee – grazie alla vicepresidenza della Conferenza delle assemblee legislative italiane affidata a Zanin e al suo ruolo in Comitato delle Regioni, Commissione Civex e Calre – il presidente ha sottolineato il lavoro del Tavolo sulla terza ripartenza che nel corso dell’anno ha approvato una risoluzione sul Pnrr e si è occupato dei dossier su sessione europea e better regulation. Non nascondendo “le difficoltà di relazione tra Consiglio e Giunta su questo tema”, Zanin ha espresso l’auspicio di proseguire l’attività del Tavolo nell’anno che verrà.

Dal punto di vista degli schieramenti in regione, e uscendo per un momento dal suo ruolo istituzionale, il presidente si è detto convinto che “il giudizio della gente sulla Giunta Fedriga sia molto positivo: lo vedo partecipando a tanti incontri e manifestazioni sul territorio. Auspico che il governatore continui questa esperienza per altri 5 anni, anche per poter vedere i frutti di quanto seminato e programmato.

Quanto alla lista elettorale del presidente di cui si vocifera da tempo, Zanin ha definito “utile tutto quel che serve ad allargare il campo e intercettare sensibilità diverse, che forse i partiti non riescono a inglobare. Questo potrebbe anche spingere un maggior numero di persone a votare, esercizio fondamentale della democrazia. Come diceva Calamandrei, è l’indifferenza la vera sconfitta della politica”.

L’ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO REGIONALE IN CIFRE

Sono 73 le sedute d’Aula per un totale di 256 ore abbondanti di lavori, tutte archiviate in presenza nell’emiciclo di piazza Oberdan a Trieste con modalità mista.

I numeri del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, presieduto da Piero Mauro Zanin, partono da qui per dettagliare quanto fatto nell’arco di un complesso e nuovamente atipico anno 2021 (definito non a caso “Un anno di resilienza”, quale sottotitolo della brochure realizzata appositamente per la tradizionale conferenza stampa di fine anno.

Tra i numeri principali, sono 21 le sedute della Conferenza dei Capigruppo per la programmazione dei lavori; 16, invece, le sedute organizzative che hanno coinvolto l’Ufficio di Presidenza con 64 deliberazioni complessivamente adottate. Intensa e regolare anche l’attività delle 6 Commissioni regionali permanenti (210 sedute, 56 delle quali in modalità telematica) che, in ambito giuridico-legislativo, si sono suddivise le varie tematiche: I Commissione 26 sedute (11 i progetti di legge e 4 i pareri espressi), II Commissione 27 (4 pdl e 14 pareri), III Commissione 39 (3 e 2), IV Commissione 36 (1 e 8), V Commissione 40 (5 e 19) e VI Commissione 42 (2 e 13). Un totale dunque di 210 sedute, per 26 pdl licenziati, oltre a 20 pareri espressi su pdl e 40 su delibere giuntali.

Restando sempre nell’ambito giuridico-legislativo, il Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione (Clcv) si è riunito 12 volte (11 atti esaminati, 4 relazioni all’Aula e 1 audizione), approvando anche il Rapporto sulla legislazione per l’anno 2020. La Giunta per le nomine si è invece riunita in 3 circostanze (5 le candidature esaminate).

Per quanto concerne l’attività strettamente legislativa, nell’arco del 2021 sono stati presentati 31 progetti di legge regionale (14 proposte di legge consiliari e 17 disegni di legge giuntali, più 15 stralci), mentre sono state approvate 25 leggi regionali (6 di iniziativa consiliare e 19 di derivazione giuntale) con 2 sole bocciature. Da registrare, inoltre, anche un progetto di legge nazionale oggetto di disco verde.

Proseguendo con i lavori dell’Aula, in materia di atti di indirizzo e controllo, sono stati presentati 362 ordini del giorno relativi ai contenuti delle leggi approvate (279 accolti dalla Giunta, 60 non accolti, 14 ritirati e 9 dichiarati inammissibili). 78 (47 quelle discusse), invece, le mozioni presentate con 34 approvazioni, 4 ritiri e 9 respingimenti. Gli atti di sindacato ispettivo si sono tradotti in 7 interpellanze (1 evasa), 261 interrogazioni (116 evase) e 228 interrogazioni a risposta immediata (220 evase). 7, infine, le petizioni popolari presentate.

Passando al comparto delle iniziative ideate in seno all’Assemblea legislativa regionale, titolo di apertura per il Tavolo della Terza Ripartenza che, insediatosi il 25 marzo, èproseguito attraverso tre successive riunioni che hanno portato all’approvazione della risoluzione contenente le linee di intervento e gli obiettivi generali per l’attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Le Conferenze regionali per la Tutela delle lingue minoritarie, invece, sono state aperte dalla prima edizione dedicata al tedesco (a Sappada), seguita dall’appuntamento a Udine sul friulano e alla doppia seduta triestina sullo sloveno.

Molto intensa l’attività legata al comparto delle relazioni nazionali, ma anche e soprattutto a quelle europee e internazionali (32 incontri). In qualità di vicepresidente e coordinatore delle Politiche europee della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Zanin è stato protagonista di un’audizione alla Camera sul Pnrr, di una serie di webinar sulla next Generation Eu e di un’intensa operatività legata al gruppo di lavoro sulle Politiche europee, nonchè di un incontro con il presidente della Repubblica e di un’ulteriore audizione al Senato legata alla Conferenza sul futuro dell’Europa e alle Sessioni Eu dei Consiglio regionali.

In chiave comunitaria, quale componente dell’Ufficio di Presidenza del Comitato europeo delle Regioni (CdR), vicepresidente della Commissione Civex e coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni europee (Calre) sulla Better Regulation/Legiferare meglio, Zanin ha dato un impulso importante alla risoluzione del Cr sulla Sessione europea 2020 e ha ospitato a Trieste il presidente del CdR, Apostolos Tzitzikostas, passando attraverso 6 consultazioni al CdR, 7 incontri alla Calre e il parere sulla Better Regulation adottato dal CdR.

Per quanto concerne l’attività degli Organi di garanzia, il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom Fvg) si è concentrato su 1.383 udienze e 1.874 conciliazioni, mentre l’attività di vigilanza sui media locali si � contraddistinta per il monitoraggio di 504 ore di trasmissioni televisive. La Commissione regionale per le Pari opportunità tra uomo e donna (Crpo Fvg) si è riunita 33 volte (6 webinar e 2 eventi).

Il Garante regionale per i Diritti della persona, invece, ha gestito 108 segnalazioni, offrendo 4 pareri e provvedendo a 10 visite nelle carceri. Il Difensore civico regionale ha aperto 245 fascicoli (95 amministrativi, 74 sinistri e 30 diritti accesso) e ha avuto 45 incontri con l’utenza. L’Osservatorio regionale Antimafia, infine, si è riunito in 13 occasioni e ha dato vita a 2 tirocini e a 1 evento formativo.

Quanto al comparto cultura, il Centro bibliotecario-documentale Livio Paladin ha fatto registrare 2.900 prestiti a 2.300 utenti. Le attività istituzionali a cura dell’Ufficio di Gabinetto si sono concretizzate in 6 eventi (a partire dalla Giornata regionale della restituzione dell’onore tra Cercivento e Paluzza per finire con le celebrazioni legate al Centenario del Milite Ignoto), 4 rassegne espositive (Mosaico in bianco e nero, Cartoline e poesie dal mondo, Il dono di un talento – Luciano Ceschia e la Rassegna presepi Pro Loco Fvg), 6 presentazioni di libri o video e 5 commemorazioni in aula.

A livello di Informazione vanno segnalate le 3.659 news (5.317 le foto e 2.156 i minuti video, senza dimenticare i 153 videclip con 106.410 visualizzazioni e le 71 dirette dall’aula via Facebook, frutto del lavoro di Agenzia Consiglio Notizie (Acon) e pubblicate anche sul rinnovato portale internet istituzionale del Cr (1,5 milioni di pagine visualizzate, 622.400 visitatori totali e 2.450 pagine visitate quotidianamente). Dal settore Comunicazione, invece, 25mila i tweet visualizzati mediamente ogni mese (3.200 iscritti, 9mila le visite mensili al profilo Twitter ufficiale del Cr), ai quali si aggiungono i 2mila utenti (30mila quelli complessivamente raggiunti ogni 30 giorni con 4.100 like) attivi ogni mese sul profilo Facebook.

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