11/08/2022

All’età di 85 anni è scomparso Giuseppe Zamberletti, padre della Protezione civile in Italia, a partire dalla difficile gestione dell’emergenza e del post terremoto in quel treagico 1976 friulano. Ed è proprio dal Friuli che risuona il coro più intenso di ricordi, emozioni e gratitudine verso un uomo amico e grande, che nessuno dovrà scordare. Una sintesi di alcuni commenti dal mondo istituzionale regionale ai quali aggancio il mio pensiero personale, che ricalca il comune sentire, avendo avuto il privilegio di conoscere personalmente Zamberletti, rimanendone colpito per la sua spiccata quanto rara mescolanza di umanità, competenza e determinazione .

“Grazie per quello che hai fatto per la nostra terra, grazie per aver ridato speranza e futuro alla

nostra gente”. Questo il pensiero espresso dal governatore del Friuli Venezia Giulia,

Massimiliano Fedriga: “Nelle vesti di commissario straordinario per l’imponente emergenza, seppe valutare capacità e determinazione di un territorio storicamente e culturalmente mai domo, delegando ai sindaci molte importanti competenze e coordinando al meglio quello che è ormai conosciuto e riconosciuto nel mondo come il Modello Friuli”, ha sottolineato Fedriga. “La nostra regione – conclude il governatore – sa apprezzare chi le fa del bene e non dimentica, tributando un saluto composto quanto sincero e riconoscente”.

“Ci ha lasciati un grande amico…Se c’è un nome che a pronunciarlo mette d’accordo tutti è quello di Giuseppe Zamberletti”. Così il vice governatore Riccardo Riccardi, “Dobbiamo ricordare Zamberletti – ha continuato Riccardi – perché è stata sua l’intuizione e la volontà di creare il dipartimento nazionale della Protezione civile. In questo compito, accanto alla grande preparazione ed esperienza, ha saputo donare tutta la sua umanità diventando per migliaia di volontari di tutta Italia una guida e anche un amico, un maestro”.

“Zamberletti lascia un esempio scolpito nelle molte opere che testimoniano il suo impegno per la salvaguardia del nostro Paese.”, ha commentato l’On. Debora Serracchiani Il Friuli Venezia

“Vorrei non andasse perduta – aggiunge Serracchiani – la memoria della profonda e cordiale umanità di Zamberletti, la sua continua disponibilità e generosa curiosità verso gli altri. Ho avuto la fortuna di conversare a lungo con lui in varie occasioni ricevendo sempre un arricchimento che andava oltre lo scambio delle idee. Questo – conclude – era un elemento sempre presente e percepibile in chi gli stava accanto”.

“ Se oggi siamo ciò che siamo lo dobbiamo anche a questa persona straordinaria, che non smetteremo mai di ricordare e ringraziare”. Lo afferma l’eurodeputata Pd Isabella De Monte, aggingendo che “Zamberletti ha creato un modello che viene considerato da tutti un esempio straordinario ed è uno degli uomini simbolo della ricostruzione, di un Friuli che ha saputo rialzarsi e tornare a camminare con slancio e grande determinazione. Alla sua famiglia e ai suoi cari esprimo il mio profondo cordoglio e la mia vicinanza”.

Franco Iacop (Presidente Consiglio regionale), Sergio Bolzonello (Vicepresidente Regione FVG e assessore Attività produttive, Turismo e Cooperazione) e Giuseppe Zamberletti all’Assemblea generale di Confindustria Udine – Torreano di Martignacco 19/09/2016

il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello,

“Non fu solo il padre della Protezione civile, ma fu per noi colui che guidò la rinascita di una terra ferita in maniera profonda – dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello -, “Fu modello di lungimiranza perché intuì per primo quanto, accanto al sistema di soccorso nelle emergenze, è necessario un sistema che permetta la previsione e la prevenzione dei rischi naturali.”.

“Ad andarsene è un uomo del fare, un decisionista che ha consentito a un Friuli devastato di superare con effetti importanti la prima fase del post terremoto”. Questa l’opinione che il capogruppo in Consiglio regionale di ProgettoFVG/Ar, Mauro Di Bert, ha di Giuseppe Zamberletti, unendosi al vasto cordoglio che fa seguito alla notizia della sua scomparsa e alle parole di vicinanza alla famiglia.

“Quella del Friuli è stata un’esperienza positiva, l’unica operazione di ricostruzione post terremoto avviata con successo in Italia e di ciò va dato merito a Zamberletti e alla sua lungimiranza – afferma l’esponente di ProgettoFVG/Ar -.

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