13/05/2024

La Munus Gonars APS con il sostegno Del Comune Di Gonars e di Fondazione Friuli
annuncia la partenza del progetto “Un sociale sostenibile ”
#MunuSostenibilità
Il progetto “econavetta” si inserisce all’interno della cornice di un welfare innovativo e sostenibile
a favore dell’ambiente e della comunità.
Parola d’ordine Sostenibilità! Assieme a quelle di mutualità e unità sociale. Il legame perfetto tra questi tre principi, si traduce e si concretizza nel nuovo progetto ideato dall’Associazione Munus, che porta il nome di econavetta. Il progetto “econavetta” si inserisce all’interno della cornice del welfare innovativo e della sempre più emergente richiesta di sostenibilità, interessando oltremodo, il principale servizio che, orgogliosamente, l’Associazione da anni promuove ed offre alla comunità.
Questa proposta nasce dal congiungimento di diversi obiettivi, ossia, da una parte, dare una risposta alla continua domanda di fruizione del trasporto ed accompagnamento delle persone anziane o con disabilità per le loro commissioni quotidiane e dall’altra, accogliendo il sempre più incalzante appello alla sostenibilità, intesa come benessere ambientale, sociale ed economico, costante e preferibilmente crescente, volto a lasciare in eredità ed a garantire alle generazioni future una qualità della vita migliore e non inferiore a quella attuale.


Questa istanza di sostenibilità, chiama l’Associazione Munus ad impegnarsi contro l’inquinamento ambientale ed atmosferico, rendendo più sostenibili i trasporti sociali, implementando il reparto automobilistico attraverso l’uso di mezzi aventi motori elettrici, a basso consumo, ricaricabili ad energia rinnovabile, atti a diminuire l’immissione di gas di scarico nell’aria da parte dei veicoli stessi.
A questa azione di tutela ambientale, la Munus, si adopera minuziosamente da diverso tempo, dal momento che, per abbattere il più possibile le emissioni, si è dotata di un nuovo furgone a nove posti, completamente elettrico, equipaggiato di tutti i confort e sicurezze, acquistato grazie alla compartecipazione di spesa dell’Amministrazione Comunale di Gonars e della Fondazione Friuli.

L’azione di sostenibilità ecologica dell’Associazione, si somma a quella economica e sociale, attenuando e mitigando il più possibile i costi del servizio navetta, rendendoli maggiormente affrontabili per tutta la cittadinanza. Per tradurre queste affermazioni in numeri e percentuali, sul sito dell’Associazione Munus, saranno resi visibili il chilometraggio medio annuo (attualmente una media di 55mila km percorsi) che l’Associazione compie per i trasporti, la quantità di CO2 non emessa nell’aria ma risparmiata e tutti gli altri dati legati a tale agire comunitario e sostenibile.
Il tutto alimentato in modo sostenibile, circolare ed autonomo grazie all’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici che l’Associazione ha realizzato sui tetti degli edifici concessi dal Comune oltre dieci anni fa . Essi producono sino a 40.000 kWh / anno permettendo così di ricaricare mezzi elettrici sino ad una possibile percorrenza di 160.000 km/anno senza passare dal distributore di carburante.

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