15/05/2024

di Gianfranco Biondi

Con l’inaugurazione di cinque nuovi laboratori informatici, l’Uniud Lab Village, polo per il trasferimento tecnologico dell’Università di Udine sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, si amplia con un’area interamente dedicata allo sviluppo di nuove soluzioni nei campi più avanzati delle tecnologie digitali al servizio del territorio. I laboratori opereranno in sinergia fra il dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche (DMIF) dell’Ateneo friulano e aziende ed enti del Friuli Venezia Giulia. In particolare, saranno dedicati ai settori della cybersecurity, della realtà virtuale e aumentata e della visione artificiale, dei sistemi autonomi, dell’intelligence e security, dell’Internet of things e robotica.

L’inaugurazione si è tenuta il 24 settembre, presso il Modulo 15 dell’Uniud Lab Village.

Uniudlab – ha evidenziato il rettore dell’Università di Udine Roberto Pinton – nasce da un’idea condivisa 4 anni fa, di realizzare una area fisica aperta alla contaminazione progettuale tra mondo accademico e mondo delle imprese. Questi 5 nuovi laboratori, inaugurati a pochi giorni di distanza da altre 3 aree fisiche di collaborazione concreta con le imprese in cui è presente anche Area Science Park, sintetizzano l’ambizione di convogliare idee, persone e risorse economiche su obiettivi condivisi. Questi insediamenti dotati di tecnologie digitali trainanti dal punto di vista dell’innovazione possano costituire – è l’auspicio del rettore – anche un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per gli studi sull’intelligenza artificiale.

In particolare, e tematiche della sicurezza cibernetica, come hanno dimostrato i recenti attacchi ad ospedali ed importanti strutture di servizi ai cittadini sia in Italia che nel resto del mondo – ha sottolineato il direttore del DMIF, Gian Luca Foresti -, sono certamente al centro dell’attenzione di aziende, enti pubblici e centri di ricerca. Un polo in grado di studiare e sviluppare nuove soluzioni in questo campo potrà fungere da catalizzatore di progetti avanzati di ricerca nazionali ed internazionali. Foresti poi ha illustrato le caratteristiche dei laboratori mentre il delegato per la ricerca del rettore, Alessandro Gasparetto, ha insisitito sulla multidisciplinarietà perchè questa è la chiave della ricerca del futuro. In questo villaggio laboratoriale dialogano informatica, ingegneria, agricoltura 4.0, digital humanitys e allo stesso modo dialogano impresa ed accademia nei tavoli congliuti su meccatronica, robotica, industria 4.0, intelligenza artificiale, legno arredo, sostenibilità ed energia.

Il presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, ha ricordato che tra i filoni principali inseriti nella convenzione sottoscritta con l’Università di Udine c’è il sostegno all’UniUd Lab Village, con il finanziamento di borse di studio agli studenti più meritevoli. La Fondazione – ha detto Morandini – punta su di loro ed un capitale umano di inestimabile valore, che è nostro dovere far crescere e preservare entro i confini del nostro territorio. Con questi laboratori – ha aggiunto Morandini – università e imprese hanno deciso di spianare l’ultimo miglio che separa i ragazzi che si formano dal mondo del lavoro, una sorta di piano inclinato che favorisce la velocità inerziale verso formazione e competenza . Abbiamo a che fare on un momento irripetibile per quel che riguarda le risorse ma va maneggiato con cura, con progettualità di squadra e capacità di portare qui le risorse.

Questi laboratori nascono da una intuizione geniale dell’univesità e possono essere fondamentali per la ricerca, la formazione continua e anche per l’orientamento dei giovanissimi, che qui possono captare il futuro lavorativo e i linguaggio in cui si declina nelll’incontro tra accademia e impresa in questa area, che il presidente ha voluto battezzare con il termine “industrialese”.

La collaborazione tra università e impresa è, e sarà sempre di più, il motore dell’innovazione di un Paese. Confindustria Udine – ha evidenziato il vice presidente, Dino Feragotto – ha sposato il progetto Uniud Lab Village, una sfida ambiziosa e innovativa per l’Italia che si sta realizzando. Siamo rimasti sorpresi dal numero di imprese che sono interessate a fare ricerca nel campus universitario, tanto è vero che stiamo collaborando con l’Università di Udine per uno studio sulla sua espansione.

Ferragotto ha rimarcato che questi laboratori rappresentano le nuove sfide che non sono più nella competizione tra impresa e impresa ma tra territori, continenti

L’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato che qui si tocca con mano l’utilizzo delle risorse messe a disposizione. Il mondo accademnico ha anche il compito di comunicare alla politica gli indirizzi, la direzione da prendere per il futuro e la politica ha il compito di accompagnare la ricerca, la scienza affinchè si trasformi in servizio per il tessuto sociale ed economico. Questi laboratori sono posti un un percorso disegnato tempo fa e i temi che affrontano sono di una attulità impressionante.

I nuovi laboratori informatici

Laboratorio di Cybersecurity: Il Laboratorio è attrezzato con dotazioni infrastrutturali e strumentali per lo sviluppo di innovative tecniche di cybersecurity in grado di permettere lo scambio sicuro dei dati e delle informazioni, la protezione dei dati e delle identità personali, la sicurezza in ambito aziendale, dei trasporti e delle infrastrutture critiche.

Laboratorio di Realtà Virtuale e Aumentata e Visione Artificiale. Il laboratorio è attrezzato con infrastrutture e strumenti utili a effettuare test e prove di sistemi complessi in ambienti virtuali di grandi dimensioni (sistema CAVE- ovvero ambiente virtuale basato su schermi giganti), a sviluppare sistemi per la manutenzione a distanza o per l’addestramento del personale ad operazioni/interventi in ambienti complessi e sistemi per la simulazione del volo di aerei e/o droni in ambienti indoor. Ulteriori dotazioni saranno impiegate per lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale, con particolare riferimento a tecniche avanzate di machine learning e data analytics. Tali tecniche consentiranno alle aziende di predisporre attività di manutenzione predittiva e di visual inspection in tempo reale dei prodotti, di progettare nuovi modelli per la creazione di prodotti o servizi innovativi, di gestire in modo efficiente grandi quantità di dati (Big Data).

Laboratorio di Sistemi Autonomi. Le dotazioni infrastrutturali e strumentali (droni, veicoli subacquei, robot autonomi) del laboratorio sono utilizzate per sviluppare applicazioni di guida/volo autonomo con particolare riferimento a tecniche avanzate di intelligenza artificiale. Grazie a tale approccio, l’analisi diventa anche uno strumento predittivo (Predictive Analytics) che amplia l’orizzonte temporale delle informazioni, dal presente al futuro, grazie all’accostamento matematico tra la condizione e la probabilità del verificarsi di un evento. Sono molteplici le tecniche di AI che si possono impiegare, tra di esse: analisi delle correlazioni, individuazione di pattern e relazioni significative, algoritmi di clustering e segmentazione, simulazioni data-intensive e scenario analysis, supporto alle analisi statistiche di processo (SPC).

Laboratorio di Intelligence e Security. Il laboratorio è attrezzato con dotazioni infrastrutturali e strumentali per lo sviluppo di algoritmi di analisi di intelligence da fonti aperte (OSINT) atte a sviluppare applicazioni di prevenzione/individuazione di fake news, attacchi informatici a siti web e piattaforme social di enti e aziende. Grazie a tale approccio l’analisi di informazioni su fonti aperte diventa anche uno strumento predittivo (Predictive Analytics) di eventi e azioni.

Laboratorio di IoT e Robotic. Nel laboratorio si effettueranno test e prove di sistemi IoT e Robotici complessi, si svilupperanno sistemi per la simulazione del funzionamento di sensori e reti di sensori. Il laboratorio permetterà lo svolgimento di ricerche in questo settore che richiedono la disponibilità di spazi ampi per il lavoro cooperativo di sciami di robot autonomi. Le attività principali attività del laboratorio comprenderanno: sperimentazione e test di algoritmi di localizzazione di robot autonomi in ambienti indoo, sviluppo di sistemi cooperativi di deep e machine learning per applicazioni robotiche, sviluppo e test di sistemi IoT per applicazioni industriali e applicazioni di guida autonoma di robot e di UAV.

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