“Il Friuli Venezia Giulia è orgoglioso di ospitare il primo campionato sperimentale di calcio a 5 Futs All inclusivo. Lo sport è una straordinaria operazione culturale di promozione dell’inclusione“. Così si è espresso oggi l’assessore regionale alla Salute, politiche sociali e disabilità Riccardo Riccardi intervenendo alla presentazione del Campionato sperimentale di Futs All, calcio a 5 inclusivo, stagione 2025-2026, promosso da Sport Inclusion Fvg in collaborazione con la Lega nazionale dilettanti-Comitato regionale Fvg. Contestualmente è stato firmato l’accordo che sancisce l’avvio ufficiale della disciplina, nata per rendere il calcio uno sport accessibile e inclusivo per tutti, con l’adozione di uno specifico regolamento.
Riccardi ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando come “questa è una terra che ha sempre avuto una grande sensibilità verso gli ambiti della disabilità e dell’inclusione. Qui è nata la storica Legge 41, che affrontava questi temi prima ancora che fossero riconosciuti a livello nazionale come Livelli essenziali di assistenza“.
Il percorso che ha portato a questo traguardo è stato lungo e condiviso, come hanno spiegato Ermes Canciani, presidente della Lnd Fvg, con Alberto Andriola, presidente di Sport Inclusion Fvg: per tre anni si è lavorato alla definizione di un regolamento – sostenuto anche dall’Associazione nazionale delle famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo (Anffas Fvg) – che ha permesso di trasformare il calcio a 5 in una disciplina realmente inclusiva grazie a regole particolari capaci di coinvolgere atleti con disabilità. A sancire l’accordo, la presenza di Luca De Simoni, coordinatore dell’Area responsabilità sociale della Lega nazionale dilettanti, giunto da Roma.
Il nuovo campionato vedrà protagoniste quattro squadre: Dynamic Club 2023 Palmanova, Zio Pino Zebrette Udine, Bazinga Trieste e Calcio Isontino Turriaco. Due sono gli obiettivi dichiarati: da un lato ripetere la straordinaria esperienza del Baskin, che oggi conta ben 16 squadre impegnate nel campionato regionale; dall’altro aprire una nuova strada trasformando il calcio a 5 in una disciplina inclusiva a tutti gli effetti.







