Approvato in VI Commissione l’aggiornamento delle Linee guida triennali. Bolzonello (FP): “Prendiamo in carico le fragilità a 360 gradi. Siamo una Regione guida a livello nazionale”.
TRIESTE – Il Friuli Venezia Giulia blinda il proprio sistema di supporto alla disabilità e al diritto allo studio. A margine dell’approvazione in VI Commissione dell’aggiornamento delle Linee guida triennali, il consigliere Carlo Bolzonello(Fedriga Presidente) ha rivendicato il valore di un modello strutturato che pone la regione ai vertici della qualità assistenziale in Italia.
📚 Le Novità delle Linee Guida Triennali
La nuova delibera introduce e rafforza una serie di misure operative destinate a migliorare l’accessibilità e il supporto nel mondo della scuola:
- Contributi senza ISEE: Per gli studenti con disabilità l’accesso ai contributi sarà svincolato dall’indicatore economico, garantendo un supporto universale.
- Scuole Paritarie: Previsto un aumento dei sostegni economici.
- Salute Mentale: Potenziamento del supporto psicologico all’interno degli istituti.
- DSA e BES: Incremento degli interventi specifici per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e per i Bisogni Educativi Speciali.
- Continuità Didattica: Rafforzamento della “Scuola in ospedale” e della didattica domiciliare per gli studenti impossibilitati a frequentare.
🏛️ “Un sistema che molte Regioni ci invidiano”
Bolzonello ha risposto con fermezza alle critiche emerse durante il dibattito in Commissione, sottolineando come il percorso del Friuli Venezia Giulia sia solido e riconosciuto dagli stessi utenti.
“Sentire che ‘dobbiamo stare attenti’ significa non riconoscere un percorso costruito nel tempo, al di là dei colori politici. Esiste una Consulta regionale per la disabilità d’eccellenza e un approccio che prende in carico non solo lo studente, ma l’intera famiglia. Siamo una Regione guida e lo dicono i fatti.”
🔗 Reti tra Scuola e Territorio
Il cuore del provvedimento risiede nel rafforzamento del cosiddetto “pacchetto scuola” e nella creazione di sinergie sempre più strette tra gli istituti scolastici e le realtà del territorio. L’obiettivo è intercettare i bisogni reali delle famiglie e tradurli in servizi concreti, migliorando costantemente un regolamento che già oggi rappresenta un riferimento normativo.
🛡️ Un Impegno Continuo
In conclusione, l’esponente di Centrodestra ha ribadito che il lavoro della Regione non si ferma: “Regolare e ampliare questo modello è doveroso. Qui c’è un lavoro continuo che si traduce in norme e risorse certe. Continuiamo a migliorare ciò che già funziona, senza indebolire un sistema che garantisce sicurezza alle nostre comunità”.
IN BREVE: I PILASTRI DELLE NUOVE LINEE GUIDA
- Diritto allo studio: Accesso facilitato e meno burocrazia.
- Inclusione: Focus su fragilità, disabilità e patologie croniche.
- Territorio: Più reti tra scuole, ospedali e famiglie.
- Metodo: Monitoraggio costante dei bisogni emergenti.







