TRIESTE – Trieste si conferma in prima linea nella lotta al deficit uditivo. Nelle giornate di venerdì 12 (dalle ore 14:00) e sabato 13 giugno (dalle ore 8:15), l’Hotel Savoia Excelsior Palace ospiterà il forum nazionale “Strategie integrate per la riabilitazione uditiva: dalle protesi acustiche all’impianto cocleare”. L’evento è promosso e organizzato dalla Clinica di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Universitario-ospedaliera Giuliano-isontina (ASUGI), a cura del Direttore Giancarlo Tirelli.
IPOACUSIA: I DATI IN ITALIA E IL CASO FRIULI VENEZIA GIULIA
Il forum permetterà di fare il punto sulle strategie diagnostiche e terapeutiche più innovative per contrastare la sordità, una condizione che in Italia interessa circa il 12% della popolazione (oltre 7 milioni di persone). L’incidenza aumenta drasticamente con l’età: ne soffre 1 over 65 su 3, circa il 50% tra i 61 e gli 80 anni, e fino al 60% negli over 80.
In Friuli Venezia Giulia il tema è ancora più centrale, considerando che oltre un quarto dei residenti ha più di 65 anni e che il 60% degli over 70 soffre di ipoacusia.
Il Direttore Giancarlo Tirelli spiega le gravi implicazioni sociali della patologia:
«Secondo gli studi scientifici più recenti, il deficit uditivo è associato a isolamento sociale, decadimento cognitivo, depressione e aumento del rischio di demenza. L’ipoacusia non è soltanto una riduzione della capacità di sentire: è una condizione che può compromettere la comunicazione, l’autonomia personale e le funzioni cognitive. Oggi disponiamo di tecnologie straordinariamente efficaci ed il nostro obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce».
ROBOTICA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLE CURE
Il Servizio Sanitario Nazionale si conferma un presidio fondamentale a tutela del cittadino. Al centro del dibattito ci saranno le frontiere tecnologiche più avanzate applicate all’inserimento del cosiddetto “orecchio bionico”:
- Robotica e microchirurgia: sistemi per garantire la massima precisione chirurgica.
- Smart Implants e Intelligenza Artificiale: le nuove generazioni di impianti cocleari integrano sistemi basati su IA capaci di analizzare le caratteristiche anatomiche del paziente, determinare la lunghezza ottimale dell’elettrodo e salvare in memorie interne le mappature personalizzate.
- Nuove indicazioni e telemedicina: si discuterà anche dell’applicazione degli impianti in casi di sordità monolaterale, acufene, malattia di Ménière e neurinoma dell’acustico.
TRIESTE CENTRO DI ECCELLENZA NEL NORD-EST
L’appuntamento rappresenta un riconoscimento del ruolo guida assunto dalla Clinica Otorinolaringoiatrica triestina, diventata uno dei principali centri di riferimento del Nord-Est per la riabilitazione chirurgica della sordità nell’adulto. Il centro ha già eseguito oltre 200 impianti cocleari.
A Cattinara il trattamento è ormai uno standard d’eccellenza, segnato dal traguardo storico del dicembre 2025, quando è stato realizzato il primo intervento di impianto cocleare utilizzando un braccio robotico dedicato al supporto della mano del chirurgo per garantire la massima precisione.
I PROTAGONISTI DEL FORUM
Il programma scientifico è coordinato dal Direttore della Clinica ORL Giancarlo Tirelli insieme alla Responsabile Impianti Cocleari Cattinara ASUGI, Annalisa Gatto. Tra i numerosi specialisti di riferimento provenienti dai principali centri italiani figureranno:
- Diego Zanetti, Direttore dell’Unità Operativa di Audiologia presso la Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
- Nicola Quaranta, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria del Policlinico di Bari.
- Anna Rita Fetoni, Ordinario di Audiologia e Foniatria all’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’evento costituirà un’importante occasione di aggiornamento scientifico e di confronto multidisciplinare, consolidando il ruolo del Friuli Venezia Giulia come protagonista dell’evoluzione medica nazionale.







