14/05/2024

Di Marco Mascioli  –  

Si è presentato come Roberto Rinaldo Don, cantautore, chitarrista e violinista, sin da bambino. In arte si fa chiamare Rob Delay (ritardo), anche se all’appuntamento si presentato quasi puntualmente. Ci siamo trovati da Monica Zinutti e Nico Odorico presso gli studi di registrazione Angel Wings Recording Studios. Innegabile che il luogo perfetto per intervistare un cantante che di mestiere fa il prete, erano gli studi delle “Ali dell’angelo”, che oltretutto sono a Pantianicco (UD) a due passi da Lestizza dove fa il vicario parrocchiale nelle frazioni di Santa Maria di Sclaunicco, Galleriano e Sclaunicco. 

Ogni uomo sente il bisogno di soddisfare il proprio ego e Rob Delay, che sin da bambino sognava di fare il cantante strimpellando i primi accordi già dall’età di otto anni, durante la pandemia ha avuto l’ispirazione per scrivere la prima canzone (dal titolo Andrà tutto bene, poi cambiato dopo aver conseguito la consapevolezza  della gravità e del perdurare della situazione). Il tempo passava e sono seguite tante altre canzoni con le relative musiche, giacché il tanto tempo libero e l’esigenza di lasciare libero il pensiero, hanno generato idee che ha trascritto una dopo l’altra. 

Decine di brani scritti nella sua canonica di Galleriano, che a quel punto avrebbe voluto condividere con tutto il mondo, così si è risvolto agli Angel Wings Studio per registrarle. Temi diversi trattati con ritmi differenti, dai problemi di ogni giorno alla storia di Maria di Nazareth, con pensieri tristi e preoccupati generati dalla solitudine, dalla violenza e dal Corona Virus, uniti a messaggi di speranza, d’amore, di generosità e fiducia nel futuro. 

Le prime tre canzoni pubblicate sono disponibili su YouTube https://www.youtube.com/channel/UCtcQLgV7gqmm5hw_ZS_fa5g . La prima è “Tornerà la luce” registrata ad ottobre 2020, la seconda è “Bianco e Nero” edita a giugno 2021 e l’ultimo video è di pochi giorni fa e s’intitola “I sogni”.  Del resto ormai non si stampano più gli album, i 33 giri in vinile, ma si pubblicano e si rendono fruibili a pagamento su internet. Mentre i video di alcuni brani sono visibili gratuitamente. 

Intanto la sua prima raccolta di canzoni in acustico, chitarra e voce, è disponibile in CD e in streaming su tutte le piattaforme digitali. Il disco s’intitola “LIBERTÀ”, fa parte del percorso artistico che don Roberto Rinaldo ha intrapreso facendo sbocciare la sua grande passione per la musica. I nove brani contenuti nell’album, registrati in presa diretta agli Angel’s Wings Recording Studio di Pantianicco sono stati interpretati dal vivo nel concerto organizzato sabato sera 31 luglio a Galleriano di Lestizza (UD), nella corte della Casa della Comunità in Piazza S. Martino. 

Un’esibizione dal vivo con un successo prevedibile per la notorietà del vice parroco e la curiosità degli abitanti (di qualsiasi religione, atei o agnostici) di sentire questo ragazzo del ’77 che, arrivato da San Trovaso di Preganziol (TV), nella vita ha spesso cambiato strada e sette anni fa ha intrapreso la via del sacerdozio e magari il successo artistico potrebbe fargli imboccare un ennesima svolta. 

Roberto è una persona splendida, disponibile, affabile, gentile, cordiale, che ispira fiducia sin dal primo momento. Intelligente e preparato, con lui si può parlare di qualsiasi argomento in modo piacevole e coinvolgente. 

Musicalmente parlando, sebbene io sia da sempre fermamente convinto che solo un’orchestra con tanti elementi possa far apprezzare ed emergere le melodie, debbo dire che le sue canzoni con solo la chitarra acustica consentono di valutare i testi da lui scritti e magari un giorno potremo sentirlo con la E Street Band, dato che lui ha dichiarato Bruce Springsteen la sua musa ispiratrice.  

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