Applausi ed emozioni in un evento speciale, ospitato nella sala consiliare del comune di fagagna, che ha omaggiato due aziende storiche fagagnesi, la Fagagnese e la commerciale Tirelli, presenti al con le famiglie al gran completo che di più non si potrebbe, e la campionessa italiana e mondiale di bocce, Erica candolini, con la prima edizione di un premio in denaro, che la Commerciale Tirelli ha voluto istituire per valorizzare i concitadini che si sono distinti nello sport, nella cultura, nel sociale.
Il conferimento del premio è stata l’occasione per festeggiare i centenari di due aziende che come ha scritto il governatore del Friuli Venezia Giulia nel messaggio letto dall’assessore di Fagagna, Paolo Pivato, hanno scritto grazie all’intraprendenza e alla tenacia di due famiglie e alla dedizione di collaboratori e collaboratrici, una pagina importante della storia imprenditoriale friulana, unite da un ideale filo conduttore tesssuto sul lavoro, sul radicamento nel territorio e continuità familiare.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Fagagna Daniele Chiarvesio e l’eurodeputata Anna Maria Cisint, che ha richiamato l’impegno a ridare una giusta dimensione alle persone e alle imprese che lavorano, ai valori che contano. La consegna del premio dal parte di Edi Melchior, alla guida della commerciale Tirelli insieme alla moglie Elena Tirelli, è stata preceduta dagli applauditi interventi di Mario Tirelli, 92 anni appena compiuti che, con la moglie Fernanda, ha continuato l’attività fondata nel 1925 da Marcello Tirelli, una bottega con affettatrice e ghiacciaia dove si trovava un po di tutto con sapori, profumi e riti quotidiani ancora ben presenti nella memoria,come ha ricordato Elena Tirelli, ampliando poi al commercio alla birra, bevande, bombole di gas e dei cereali, attività proseguita da Mario Tirelli, e con le redini oggi in mano a Edi Melchior e Elena Tirelli. A tracciare in breve la storia dell’azienda Commeciale Tirelli, che oggi gestisce sei punti vendita noti con il nome le Cantine di Secondo, è stato il figlio Lorenzo Melchior.
A sottolineare storia e presente legati insieme dalla continuità familiare, tanti applausi anche per il centenario Luciano Furlano, discendente del fabbro costruttore di alari e cucine a legna Daniele Attilio Furlano. E’ stato Luciano, insieme agli scomparsi due fratelli Armando e Ugo, a porre le basi della Fagagnese, ovvero l’arte del fuoco in cucina, azienda con le sue cucine di qualità è entrata un pò in tutte le case dei friulani, la cui tradizione oggi è portata avanti da Daniele Furlano e dai figli, Eric e Roberto Furlano.
Luciano ha anche voluto regalare al pubblico presente la lettura di una poesia. E’ arrivato poi il momento di una giovane Erica Candolini,emozionata nonostante abbia calcato il gradino più alto dei podii nella disciplina delle bocce, più volte campionessa italiana e nel novembre2025, fregiata con il titolo mondiale.






