31/01/2023

Di Marco Mascioli   

Un biologo è uno scienziato, come tale non ha anima, per lui il cuore è solo un organo, non comprende le emozioni in quanto esulano dalle regole matematiche. I procedimenti metodici e rigorosi, coniugando la sperimentazione con ragionamenti logici condotti a partire da un insieme di assiomi, tipici delle scienze formali, si discostano dai sentimenti e dalle emozioni  spesso inspiegabili, soggettive  e indefinibili.

Anche nelle scienze però sono contemplare le eccezioni e questo è sicuramente il caso di Piero Sidoti, cantautore e attore che probabilmente dai rapporti instaurati nell’ambito della sua attività d’insegnamento di matematica e scienze, ha accresciuto la sua anima, i suoi rapporti sentimentali e le sue relazioni umane. Eccezionale quindi questo udinese nell’accezione più profonda del termine, nel senso che costituisce un’eccezione, che deroga alla norma. 

Quando non è in aula a predicare le regole matematiche, gli assiomi e le leggi inderogabili della fisica, dalla sua anima escono pensieri profondi e le debolezze umane che gli consentono di esprimersi come un cantautore che colpisce al cuore, con la sua voce profonda e suadente che fa riaffiorare alla mente i grandi cantautori degli anni che furono. 

La grande esperienza accumulata negli anni si è vista tutta sul palco del suo primo spettacolo a Talmassons (UD) dove ha aperto la sua tournee in occasione dell’uscita del nuovo disco intitolato AMORE (fino a prova contraria), che già il titolo è un preludio ai testi delle canzoni che esaltano i sentimenti con pensieri alternati tra fantasia e realtà. 

Nella sua carriera ha già collezionato premi e riconoscimenti importanti: nel 1998 è tra i vincitori del premio “Canta l’autore” e di tre edizioni del “Premio Pavanello”; premio Recanati nel 2004 e il “Premio Fabrizio De André” come miglior poesia in musica e miglior cantautore; nel 2005 miglior artista non prodotto al “Festival Domenico Modugno” e nel 2008 si esibisce al “Tenco che ascolta” a Provvidenti (CB):  vince il premio Gaber nel 2010 e la Targa Tenco come “migliore opera prima”. Poi ci fu la tournee nei teatri italiani insieme a Giuseppe Battiston con lo spettacolo “Il precario e il professore”.  

Nel 2010 uscì il primo album a distribuzione nazionale “Genteinattesa” con la prefazione di Lucio Dalla (editore di diversi brani) con cui collaborò a partire dal 2004. Secondo disco “Lalala” pubblicato nel 2015 in cui partecipa Giuseppe Battiston che firmò con Sidoti la canzone “Sei meno meno”. Nel 2020 il cantautore partecipa al film “Il grande passo” di Antonio Padovan con Giuseppe Battiston, Stefano Fresi e Vitaliano Trevisan.

Sabato 14 maggio è uscito il nuovo disco “AMORE (FINO A PROVA CONTRARIA)”, che contiene sedici brani tra cui i singoli “Un Posto” e “Cosmico” già usciti nei mesi scorsi anche in formato videoclip ed è iniziata la sua tournee a Talmassons con un auditorium polifunzionale appena rinnovato, gremito di gente, che lo vedrà impegnato per l’estate di quest’anno. 

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