03/02/2023

“Rimango senza parole di fronte alla superficialità colpevole di chi ha voluto il bando
per l’assunzione di un coordinatore di Ufficio stampa a Turismo FVG. Qual è l’intenzione della Giunta, promuovere le bellezze del Friuli Venezia Giulia nel mondo attraverso professionisti competenti, oppure lasciare che gli alberghi si svuotino?”

Se lo chiede Barbara Zilli, consigliera regionale della Lega Nord, stigmatizzando la deliberata scelta di PromoTurismo FVG di non prevedere come requisito base neppure la conoscenza di lingue straniere nel bando di assunzione all’Ufficio stampa.

“Forse mi sbaglio e la mission, nel caso di specie, è di rivolgersi a un mercato squisitamente interno? Allora perché non inserire nel bando la conoscenza di lingue e dialetti del nostro
Belpaese? Non prendiamoci in giro. Che si conosca ancora prima di fare il bando nome e cognome di chi andrà a ricoprire quel ruolo? Tanti indizi fanno una prova”.

IL CANDIDATO IDEALE SECONDO LA ZILLI

“Ho già presentato un’interrogazione in Consiglio regionale. Per chi lavora in ambito turistico è imprescindibile la conoscenza delle lingue straniere più parlate e magari, perché no, del russo e di una lingua orientale, considerato che la promozione deve essere mirata a conquistare mercati esteri lontani, interessati da un turismo di nicchia come quello che la nostra regione può offrire. Tanto più per chi deve coordinare un Ufficio stampa.
Come spiega Turismo FVG il fatto che la persona da sostituire abbia ben altri requisiti – tra cui la conoscenza delle lingue – maggiori rispetto a quelli individuati dal bando?”

“Se non fosse così, perché non è stata fatta alcuna pubblicità al bando, relegato a una sezione secondaria del sito e neppure pubblicato sulla pagina riservata ai concorsi del sito web della
Regione Friuli Venezia Giulia? Purtroppo non è la prima volta che accade. Se si tratta di un deliberato metodo di lavoro, questa prassi deve essere immediatamente abbandonata. Ho chiesto conto all’assessore dell’accaduto, invitandolo ad annullare
immediatamente il bando rimediando a una gaffe colossale”.

NOTA DEL DIRETTORE

La consigliera Zilli ne fa una questione di metodo. E da un certo punto di vista ha anche ragione.
L’assessore regionale competente risponderà come riterrà opportuno. Però vorremmo puntalizzare sul merito.
Nel bando per l’assunzione di un responsabile dell’ufficio stampa nella Promoturismofvg non si prevede tra i riequisiti base neppure la conoscenza di lingue straniere? male, ovviamente, ma non si può neppure pretentedere-come vorrebbe la Zilli- che il candidato conosca tutte le lingue straniere più parlate e magari, perché no, anche il russo
e una lingua orientale. Già ci immagiamo la lunga fila di richiedenti di cui ciascuno , oltre ad essere giornalista, sappia parlare FLUENTEMENTE inglese, tedesco, spagnolo, francese, russo e cinese….nonc i vorrà certamente un vigile urbano a gestire il caos….perchè, probabilmente, non ci sarebbe nessuno!

Ad essere più realistici, la dovuta e giusta trasparenza del bando e la sua “pubblicità” dovrebbero invece essere funzionali all’individuazione di un professionista della comunicazione che, prima di tutto, sappia gestire una squadra senza, per questo, essere un tuttologo delle lingue, ma che sappia essere leader nella conoscenza dei moderni strumenti di promozione, nella delega, nel controllo, nella motivazione e nella produttività di una squadra. E le lingue? una competenza, sì fondamentale, ma che va spalmata sulla squadra, preferibilmente formata da cinesi, francesi, tedeschi e spagnoli di madre lingua con capacità di rapportarsi in inglese o in italiano….così si ottengono i risultati…ma non pretendiamoli diversamente con una “mission impossible”.

GFB

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