27/11/2022

Per il consigliere regionale di minoranza, Riccardo Riccardi, ex assessore della precedente giunta regionale, l’idea di una spiaggia a Lignano riservata agli omosessuali riesce a scontentare ogni fronte, compreso quello dei diretti interessati che- secvondo il consigliere- non sarebbero entusiasti di finire in una specie di recinto. Il consigliere dubita che anche operatori ed esercenti siano contenti di alzare barriere. Indubbiamente Lignano, continua Riccardi, e più in generale le coste del Friuli Venezia Giulia, hanno bisogno di una strategia più ampia, in cui il rapporto fra domanda e offerta si articoli diversamente che in passato. opportuno invece è che si dia ascolto alle realtà che lavorano e vivono di turismo a Lignano, le cui priorità e i cui bisogni sarebbero un potenziamento di tutte quelle strutture necessarie a far rimanere competitivo un luogo “la cui identità”, sottolinea il consiglire , “non può essere snaturata da scelte che appaiono essere tanto discriminatorie,quanto inopportune”. La nostra chiosa su questo argomento è questa: e perchè non lanciare anche in Friuli Venezia Giulia, più che idee discriminatorie nei riguardi degli omosessuali, aree attrezzate per il turismo nudista o nastgurista che a dir si voglia?
Vale la pena ricordare che nella vicina Croazia, in questo segmento del turismo, che conta decine di migliaia di fedelissimi adepti in tutta Europa, si fanno affari d’oro, grazie alla perfetta gestione di campeggi a quattro stelle che vantano primati europei per storia,dimensioni, qualità e frequentazione.

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