18/08/2022

Una delle presenze più significative al 33° Meeting Internazionale di Atletica Leggera Sport e Solidarietà, sabato 30 luglio sarà quella della quattrocentista ucraina Kateryna Karpyuk.

Già in sede di presentazione del Meeting, il 19 luglio scorso, nel palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine, l’Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli aveva sottolineato l’importanza dell’accoglienza degli atleti ucraini, in un periodo storico e sociale molto complicato per il Paese dell’Est Europeo. L’arrivo in Friuli della Karpyuk, per gareggiare sulla pista dello stadio Teghil di Lignano, sabato sera, rappresenta una chicca per la Nuova Atletica dal Friuli.

Il sodalizio del professor Giorgio Dannisi, che dal 1990 organizza il Meeting, è da sempre impegnato a 360° nella promozione e nella valorizzazione delle iniziative di solidarietà ed inclusione sociale: il poter abbracciare Kateryna assieme a tutti gli altri atleti che parteciperanno alle gare di sabato 30 luglio è il miglior modo di confermare il pluridecennale impegno della Nuova Atletica.

La Karpyuk è nata il 2 giugno del 1995 e vanta un primato personale di 51.84 sulla distanza dei 400 metri, ottenuto in Patria, a Lutsk nell’agosto del 2020.

Il 23 luglio scorso è stata una delle componenti della staffetta 4×400 ai Mondiali di Atletica a Eugene, negli Stati Uniti: la selezione ucraina ha chiuso al quinto posto, con il tempo di 3’29”25. Nella prova singola, sempre sui 400 metri, nel 2022 ha vinto tre meeting: a Conegliano, a Saarijärvi in Finlandia e a Chula Vista negli States.

In bacheca ha un titolo nazionale ucraino, una medaglia d’oro alle Universiadi di Napoli, conquistata nel luglio del 2019 e un bronzo agli Europei under 23, colto a Bydgoszcz, in Polonia, nel 2017.

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