Seduta straordinaria del Consiglio regionale con Mattarella e Meloni. L’orgoglio di un popolo e la forza del “Modello Friuli” al centro dei discorsi ufficiali.
GEMONA DEL FRIULI – Non è stata solo una celebrazione, ma un atto di amore e di impegno civile. Sotto una pioggia battente che non ha scoraggiato centinaia di cittadini, il Cinema Teatro Sociale di Gemona ha ospitato l’apice istituzionale del cinquantenario del terremoto del 1976. Un pomeriggio scandito da silenzi sacri, note della Brigata Julia e la presenza delle massime cariche dello Stato.

🏛️ L’Aula tra Ricordo e Futuro
In una platea gremita da quasi 400 persone, spiccano le fasce tricolori dei sindaci friulani, protagonisti ieri della ricostruzione e oggi custodi del territorio. L’ingresso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla premier Giorgia Meloni, è stato accolto da un Inno di Mameli cantato con un’emozione che ha unito generazioni diverse.
[Image: President Mattarella and Premier Meloni in the theater, surrounded by Mayors with tricolor sashes]
🎙️ Gli Interventi: La Voce del Modello Friuli

Mauro Bordin: “Lo spartiacque morale”
Il Presidente del Consiglio regionale ha aperto la seduta definendo il terremoto uno spartiacque civile. Un applauso scrosciante ha sottolineato il suo passaggio sulla Protezione Civile, nata proprio tra queste macerie, e sulla necessità di tutelare chi opera in prima linea.
Roberto Revelant: “Una terra rinata”
Il sindaco di Gemona ha parlato di una rinascita non solo materiale, ma culturale, citando come eredità tangibile della ricostruzione la nascita dell’Università di Udine.
Massimiliano Fedriga: “Speranza mai spenta”
Il Governatore ha ribadito che il “Modello Friuli” è un esempio attuale di autonomia:
“La ricostruzione non è stata solo di case e fabbriche, ma interiore, alimentata da una speranza che non si è mai spenta.”
🇮🇹 Lo Stato riconosce il Miracolo Friulano

Giorgia Meloni: “L’orgoglio che sconfisse il rombo”
La Presidente del Consiglio ha ricordato quei 59 secondi di terrore, sottolineando come l’intuizione di affidare ai sindaci il ruolo centrale sia diventata la base della moderna gestione delle emergenze in Italia.

Sergio Mattarella: “Resilienza dalle radici profonde”
Il Capo dello Stato ha chiuso la seduta con un discorso di rara profondità, rendendo omaggio a figure come Zamberletti e Comelli.
“Di fronte alla desolazione, questo popolo ha saputo opporre una volontà di vita che trova proprio qui le sue radici. L’identità friulana non è mai stata scalfita.”
🕯️ I Simboli di una Giornata Storica
- La Corona d’Alloro: Portata a spalla dai corazzieri al cimitero di Gemona, in omaggio alle quasi mille vittime.
- Il Silenzio Fuori Ordinanza: Suonato dalla tromba della Brigata Julia, un momento di raccoglimento che ha sospeso il tempo.
- Il Messaggio: Proiettato sul palco, “Il Friuli ringrazia e non dimentica”, accolto da una standing ovation finale.
IN BREVE
- LOCATION: Cinema Teatro Sociale, Gemona del Friuli.
- PARTECIPANTI: Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministri Ciriani e Giorgetti.
- FOCUS: 50 anni dal sisma, nascita della Protezione Civile, Modello Friuli.







