27/09/2022

di Marco Mascioli

Dopo aver costituito la task force di 300 medici che opereranno a supporto delle strutture sanitarie regionali per l’attuazione delle misure necessarie al contenimento e contrasto dell’emergenza COVID-19, è stato chiuso alle 20 di sabato 28 marzo il bando della Protezione Civile per 500 infermieri, aperto venerdì scorso. la partecipazione è stata straordinaria con ben 9448 donne e uomini, di ogni età e di ogni regione, che hanno compilato e inoltrato il form on line per rendersi disponibili. 

Ora gli infermieri, dopo i medici della settimana scorsa, saranno assegnati negli ospedali delle città più colpite dall’epidemia. Questa procedura per l’integrazione dell’unità medico specialistica già selezionata dal dipartimento della Protezione Civile e che sta operando a supporto delle strutture sanitarie regionali per l’attuazione delle misure necessarie al contenimento e contrasto dell’emergenza COVID-19, con un’unità tecnico infermieristica composta da altri 500 infermieri. 

Ricordiamo che la partecipazione all’unità tecnico infermieristica sarà obbligatoria per il datore di lavoro con le eccezioni previste nell’Ordinanza. La partecipazione all’unità prevede il rimborso delle spese di viaggio e un premio di solidarietà forfettario per ciascuna giornata prestata. Infine si evidenzia che le Regioni provvederanno alla sistemazione alloggiativa. 

Questi rinforzi a supporto delle aziende ospedaliere più interessate dall’epidemia, si aggiungono gli specialisti del Corpo Sanitario delle Forze Armate, il coinvolgimento dell’istituto farmaceutico militare di Firenze e professionisti giunti dall’estero, tra cui la Cina, la Russia e dall’aeroporto di Tirana un team di 30 medici e infermieri albanesi sono partiti per l’Italia per collaborare con i colleghi impegnati nella lotta al coronavirus in Lombardia. 

La situazione in Friuli Venezia Giulia non è fortunatamente allarmante come in altre zone del Paese, ma la carenza di personale e le aspettative dei reparti con i concorsi regionali sono sempre alte. Quello degli infermieri è senza dubbio l’Ordine più numeroso in Italia con 447 mila professionisti, eppure nella stragrande maggioranza dei casi rimangono nell’ombra, seppur svolgendo un lavoro essenziale per la cura dei pazienti.  Per sapere qual è la situazione attuale nel nostro territorio, abbiamo sentito Stefano Giglio, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della provincia di Udine.

Lui stesso e sua moglie si sono resi disponibili per la task force Corona Virus come possiamo sentire nell’intervista. 

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