19/08/2022

Gusti di Frontiera 2019 si attesta già dai numeri come l’edizione dei record. Quella che ormai è unanimemente accreditata come la più grande e frequentata kermesse enogastronomica del Nordest Italia, invaderà quest’anno la città di Gorizia fino al 29 settembre, con ben 413 stand enogastronomici, un numero davvero straordinario di partecipanti ed espositori in rappresentanza di ben 54 Paesi di tutti i continenti, distribuiti in circa 20 location, tra Borghi geografici e percorsi tematici. Non mancheranno anche quest’anno celebri chef e personalità di spicco del mondo enogastronomico e culturale all’interno del Salotto del Gusto, così come personaggi dello spettacolo dal vivo.  Orari di apertura degli stand: Giovedì 26 settembre: dalle 17:00 alle 3:00; Venerdì 27 settembre: dalle 10:00 alle 3:00; Sabato 28 settembre: dalle 10:00 alle 3:00; Domenica 29 settembre: dalle 10:00 alle 24:00.

413 stand da 54 Paesi. Il mappamondo di Gusti di frontiera, che fotografa tutti i Paesi della kermesse, vede un numero sempre crescente dei Paesi partecipanti, in tutto 54: alla novità del Borgo Africa si sommano Albania, Afghanistan, Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bosnia, Brasile, Cile, Cina, Croazia (con Istria, Slavonia, Dalmazia e regione di Zagabria), Cuba, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Giordania, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, India, Indonesia, Israele, Italia, Messico, Olanda, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Scandinavia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Tailandia, Turchia, Ungheria, Usa, Venezuela e Vietnam.

Ancora ricchissima di proposte la “finestra” culturale di “Gusti di Frontiera”: il “Salotto del Gusto” quest’anno ospiterà personaggi di primo piano del mondo enogastronomico e culturale, con dibattiti e live cooking che offrono ai visitatori la possibilità di interagire con gli chef ospiti, tra cui il pastry-chef Damiano Carrara. Immutata la location, quella di piazza Sant’Antonio. Una delle presenze più attese al Salotto 2019 è quella dello chef Antonio Lamberto Martino. È salito alla ribalta televisiva con la partecipazione al contest “Bake Off Italia” ed è attualmente giudice alla “Prova del cuoco” su Rai1. 

Oltre che di Australia, Nuova Zelanda e Siria, del Camerun e del Marocco sarà proprio l’Africa la grande new entry di quest’anno, protagonista di un nuovo Borgo geografico che proporrà le ricette e i piatti tipici di Tunisia, Madagascar, Nigeria, Senegal, Costa D’Avorio, Etiopia, Egitto e altri paesi del Nord Africa, dell’Africa meridionale e centrale per un totale di 19 stand. Il Borgo Africa si snoderà nel tratto di Corso Verdi adiacente al Museo di Santa Chiara e alla Posta Centrale, ospiterà anche lo stand dedicato all’Australia, dove si potranno assaggiare burger di canguro, zebra, griglia di carne di cammello. 

Confermato il “Borgo Mare”, presso il mercato scoperto, con deliziose ricette a base di pesce: tempura di calamari, gamberi, merluzzo e acquadelle; pesce alla griglia ma anche molluschi e crostacei. In Piazza Cavour si potranno gustare bollicine, ostriche e sapori del Mar Mediterraneo, ma anche carne alla griglia e fusi, frittate, capesante con tartufo della tradizione istriana. 

Si continua il viaggio nelle cucine di sapori lontani ed esotici con il Borgo Oriente, situato in Piazzetta Donatori di Sangue e via Boccaccio, dove oltre a gustare le migliori ricette della cucina indiana, tailandese, vietnamita e araba, si potranno trovare molti prodotti di artigianato orientale.

Non poteva mancare il Borgo Friuli Venezia Giulia, dedicato a tutta la gustosa cucina locale e ai suoi prodotti tipici. Disposto in via Oberdan, via Boccaccio, Corso Verdi, all’altezza del mercato coperto, e via Garibaldi.

In piazza Vittoria si potrà passeggiare per il Borgo Nord Europa, che con i suoi 42 stand fra Irlanda, Scozia, Galles, Gran Bretagna, Cornovaglia, ma anche Danimarca e Scandinavia porta con sé una ricca proposta delle migliori birre artigianali europee. Ma anche piatti a base di filetto di trota e di salmone affumicato con pepe ed altre spezieaccompagnati da omelette con patate dolci, patate con buccia in forno (al cartoccio) con crema di yogurt e erba cipollina; manzo stufato in Guinness, Irish pulled pork, spiedino di pecora in birra rossa, hamburger di angus irlandese; varietà di Smorrebrod danesi con gamberetti, roastbeef, sild (aringa), salmone e formaggio stagionato. Confermato il London Bus, storico bus londinese (anno 1965) con il pub all’interno. Ulteriore novità la Bierbowle, una sorta di sangria nordeuropea con birra ad alta fermentazione e frutta, preparata fresca ogni giorno, una specialità delle serate nordiche.

Continuando a passeggiare in piazza Municipio ma anche in via Cadorna, Via Petrarca e via Boccaccio il viaggio approda a gusti più lontani con il Borgo Latino e Americano. Le cucine sono quelle messicane, con tacos, burritos, nachos, chili con carne, jalapeno ripieno e fritto; quelle argentine con la carne alla griglia; quelle brasiliane con churrasco, picanha, fejolada, pane di formaggio e bocadillos di calamari fritti; quelle statunitensi con pulled pork, patatine fritte, panini vari con hamburger, hot dog, corn dog, fish and chips e burro di arachidi artigianale; quelle peruviane con empanadas, tamales, lomo saltado, papa rellena, alfajores, canchita, chips di banana e di camote; e quelle di tradizione spagnola con paella di pesce e pollo, patatas bravas, sangria e crema catalana.

Il Borgo Europa centrale, situato in Piazza Vittoria e via Roma, conferma dei cavalli di battaglia di Gusti di Frontiera come il Kurtoskalacs, cannolo ungherese preparato in modo artigianale; le Holland Chips, patatine fritte olandesi tagliate e fritte al momento; la birra ceca Kozel accompagnata da salsicce e würstel di prosciutto cotto alla brace; per finire con la Transilvania e i suoi Langosi, focaccia fritta con panna acida e formaggio.

Scorcio di Gorizia con castello

Una passeggiata nelle tradizioni dei territori locali e strizza l’occhio anche l’innovazione, si potrà percorrere nella “Via dei Sapori” con i locali storici aperti e i loro prodotti enogastronomici d’eccellenza, nelle esclusive Piazza Vittoria, via Rastello e Piazza Cavour. Addentrandosi in queste bellissime vie del centro storico di Gorizia si potranno degustare i vini pregiati del Collio, ma anche i vini orange della regione del Primorje e gustare piatti tipici come gli gnocchi di gries, gli gnocchi dolci, le minestre di fagioli, la jota, i brasati di carne, gli strudel e la tipica gubana goriziana. In Piazza Cavour si potranno gustare bollicine, ostriche e sapori del Mar Mediterraneo, ma anche carne alla griglia e fusi, frittate, capesante con tartufo della tradizione istriana.

Poi cìè il borgo Associazioni, Slovenia e Balcani, Francia, Street Food, Austria, Pane Pasta Pizza, il mercato dei gusti e ovviamente borgo Italia dove tutte le regioni presentano le loro peculiarità. 

Cultura di Frontiera

Gusti di Frontiera è una vetrina internazionale tra gli eventi più importanti d’Italia e l’occasione per scoprire una città ricordata solo quando fa comodo. In alcuni casi considerata un’estensione di Trieste, in altri friulana a tutti gli effetti. Gorizia è una città stupenda, ne ha passate di tutti i colori, ma sempre più sta alzando la testa e proponendosi come interessante polo turistico, sebbene sia spesso sottovalutata dai corregionali. Con il Sindaco Rodolfo Ziberna abbiamo rivissuto la storia recente della capitale dell’Isontino. 

Marco Mascioli 

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