Pasiano di Pordenone – Il 22 ottobre è stato inaugurato a Rivarotta di Pasiano il nuovo sito produttivo del Consorzio ‘Naturalmente, da latte friulano’ per la lavorazione, affettatura e porzionamento delle forme dei diversi tipi di formaggi friulani. Si tratta del primo dei tre impianti previsti dal Consorzio, alla luce di un progetto organizzativo e di marchio unico, realizzato per valorizzare e modernizzare il settore, promuovere una filiera integrata sotto un marchio unico, puntando sulla qualità e sulla tracciabilità, dalla stalla alla commercializzazione, con l’obiettivo di entrare nella competizione di mercato.I prodotti includono latte fresco, formaggi (tra cui il Montasio Dop), yogurt e burro, tutti realizzati esclusivamente con latte regionale. Le aziende consorziate si sono impegnate a utilizzare almeno il 75% di latte locale, ma nella pratica questa quota supera il 90%. Un’iniziativa, ha ricordato l’assessore regionale alle risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia intervenendo alla cerimonia di inaugurazione, sulla quale, quattro anni fa, la Regione ha investito con convinzione, sostenendo l’aggregazione di una ventina di aziende lattiero-casearie e circa 170 stalle, che trasformano oltre il 20% del latte prodotto in Friuli Venezia Giulia.
Il nuovo impianto è al servizio della rete consorziale ma è aperto anche a terzi.

“Un’iniziativa forte di un approccio innovativo – ha voluto sottolineare Zannier – capace di rafforzare l’identità regionale, promuovere la sostenibilità economica e ambientale e rispondere alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla qualità e all’origine dei prodotti”.
L’assessore ha poi evidenziato le sfide ancora aperte per il comparto: “Il settore lattiero-caseario in Friuli Venezia Giulia continua ad affrontare difficoltà legate alla riduzione del numero di stalle, alla frammentazione della filiera e alle criticità nella commercializzazione. Ma la strada dell’aggregazione e della massa critica, intrapresa circa quattro anni fa, è quella giusta: solo unendo le forze possiamo migliorare la capacità produttiva, commerciale e infrastrutturale del settore, valorizzando il latte e i derivati di qualità prodotti nella nostra regione”.
“L’impegno della Regione – ha concluso l’esponente della Giunta – è quello di continuare a sostenere il sistema lattiero-caseario. Vogliamo preservare la sapienza produttiva e i saperi della tradizione,integrandoli in un contesto moderno, capace di valorizzare le eccellenze e peculiarità regionali, e di garantire al tempo stesso la sostenibilità economica degli allevamenti e delle imprese di trasformazione”.







