SABATO 24 GENNAIO 2026, FAGAGNA
CAMBIARE LE STORIE
TI REGALERÒ UNA ROSA
ADULTI E BAMBINI, INSIEME, ALLA SCOPERTA DELLE
STORIE RACCHIUSE DENTRO LE ROSE ANTICHE.
APPUNTAMENTO SABATO 24 GENNAIO, ALLE 10 A
VILLALTA DI FAGAGNA, NEL GIARDINO DELLA CJASE DI
CATINE: L’OCCASIONE PER IMMERGERSI IN UN
LABORATORIO DI TALEE DI ROSE E, STRADA FACENDO,
NELLE TANTE STORIE CHE LE ROSE ANTICHE CI
RACCONTERANNO. STORIE PERSONALI, AMORI EPICI E
PERSONAGGI STORICI CHE, ATTRAVERSO QUESTI FIORI,
HANNO OTTENUTO UNA “IMMORTALITÀ BOTANICA”

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FAGAGNA – La rosa che troviamo in molteplici forme nei giardini di tutto il mondo è un’evoluzione
di piante che abitano l’emisfero settentrionale della Terra da molti milioni di anni: tracce di
rose antichissime a cinque petali sono state ritrovate in fossili dell’oligocene in Europa, in Asia, nel
Nord America. Le rose sono diverse dagli altri fiori: sono custodi e portatrici di storie,
frammenti di vita che ogni anno sbocciano nuovamente, per riportare in superficie ciò che il
tempo porta a dimenticare. Per questo sono il fiore ideale al quale dedicarsi in un laboratorio
botanico intrecciato al piacere della narrazione, proprio quello al centro della prossima tappa
del progetto “Cambiare le storie” promosso da Damatrà onlus: “Ti regalerò una rosa”, in
programma sabato 24 gennaio dalle 10 alle 12.30 nel giardino della Cjase di Catine a Villalta
di Fagagna (e in caso di maltempo il sabato successivo, 31 gennaio), permetterà di cimentarsi
nella realizzazione e nello scambio di talee botaniche e talee narrative, da una rosa all’altra e
da una storia all’altra, sotto la guida di Andrea D’Avanzo del Rosificio di Chiasiellis,
appassionato collezionista prima ancora che vivaista. L’occasione per scoprire un “giardino di

storie”, in particolare quelle delle rose antiche, veri e propri archivi viventi. A differenza delle
varietà moderne, create spesso per la perfezione estetica, le rose antiche portano nel loro nomee nella loro linfa storie personali, amori epici e personaggi storici che, attraverso questi fiori,
hanno ottenuto una sorta di immortalità botanica. Ci sono rose che portano il nome di madame, di
persone care, di principesse e capi indiani, in ogni giardino c’è una rosa che ricorda la nonna o la
mamma. Sarà il primo passo per ragionare sulla aiuola antistante alla Cjase di Catine tutti insieme,
in una full immersion per adulti e bambini di tutte le età, che non hanno paura delle spine.
Per partecipare al laboratorio, proposto con accesso libero e gratuito, basterà portare alcuni
rami di rose da poter scambiare, forbici da potatura, vasi di plastica (ø8 cm minimo). Prenotazioni
al link bit.ly/4q0X9GV, info 348.0391679. “Ti regalerò una rosa” rientra nel percorso dei “racconti
fra le mani”, esperienze del fare insieme ed esplorare la terra per costruire relazioni: un percorso
che proseguirà con il favore della nuova stagione. Martedì 3 marzo sarà proposto il piccolo
laboratorio di disegno botanico dedicato alle Fioriture, sabato 21 marzo riflettori sulla Festa di
primavera con scambio di piante e piantumazione dell’aiuola della Casa delle Culture bambine. Si
prosegue nel mese di aprile “A cielo aperto”, per vivere il cortile come uno spazio comune, di tutti e
per tutti. Martedì 15 settembre si renderà omaggio al Raccolto e sabato 26 settembre la grande
Festa d’autunno, con lo scambio di semi e piante, per adulti e bambini: per prendersi cura della
biodiversità e delle relazioni.
“Cambiare le storie” è una iniziativa realizzata in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli
Venezia Giulia nell’ambito delle attività strategiche finanziate dal PR FESR 2021-2027, in
collaborazione con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli, l’Ufficio di Servizio Sociale
per i Minorenni di Trieste, l’associazione di promozione sociale IoCiVado.






